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Giovanni ucciso al luna park di Torre del Greco: colombe bianche e palloncini per l'ultimo saluto

Sabato 16 Aprile 2022 di Francesca Mari
Giovanni ucciso al luna park di Torre del Greco: colombe bianche e palloncini per l'ultimo saluto

Palloncini bianco-azzurri e tutti gli amici con indosso una t-shirt su cui è impresso il volto buono di Giovanni Guarino, e il messaggio: «Sarai sempre nei nostri cuori». Una piazza Santa Croce gremita, quasi 2mila persone tra dentro la chiesa e fuori la piazza, per l’ultimo addio al 19enne ucciso a coltellate durante una rissa, domenica scorsa al luna park di Torre del Greco.

Applausi e fumogeni hanno accolto alle 14.40  la bara bianca del giovane, portata a spalla da amici e zii davanti all’altare della Basilica. Mamma Marianna Colantuono e la sorella Rosa si sono accasciate sulla bara, non riuscivano a parlare solo una lunga nenia di dolore. Papà Antonio era seduto sulla panca, distrutto dal dolore.

 

Alle 15.30 è arrivato l’arcivescovo di Napoli, don Domenico Battaglia che ha abbracciato la madre di Giovanni. La messa è stata officiata da don Battaglia, presente don Giosuè Lombardo, parroco di Santa Croce, ed altri sacerdoti della città. «Perdonaci Giovanni - se non siamo riusciti a proteggerti. Che il tuo sacrificio non sia invano. Che la tua luce arrivi ai giovani che dovranno lottare per controvertite questo sistema mafioso, che arrivi anche ai tuoi carnefici perché possano convertirsi».

Presente il sindaco di Torre del Greco Giovanni Palomba, i consiglieri regionali Loredana Raia e Francesco Emilio Borrelli, vigili in alta uniforme e gonfalone comunale. All’uscita della bara, in una piazza gremita, sono state liberate colombe bianche, esplosi fuochi d’artificio e liberati i palloncini. Gli Ultras della Turris hanno cantato per lui: «Giovanni uno di noi». Il carro funebre ha percorso via Salvator Noto, facendo sosta davanti al negozio della madre di Giovanni, per poi recarsi al cimitero per la crematura. 

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Ultimo aggiornamento: 20:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA