Fuochi di Sant'Antonio, guerriglia a Napoli: babygang respinta dai vigili urbani

Domenica 19 Gennaio 2020

Ottanta unità impegnate in diversi quartieri di Napoli per fronteggiare l'emergenza determinata dai cosiddetti fuochi di Sant'Antonio Abate il 17 gennaio: sono gli agenti della polizia locale utilizzati nella serata di venerdì scorso per i servizi di pattugliamento nella Sanità, a Secondigliano, nel Quartieri Spagnoli, nel Cavone e anche nel Borgo Sant'Antonio Abate dove, come è noto, cinque agenti della polizia di Stato sono stati costretti a indietreggiare e difendersi con gli scudi da oggetti e petardi lanciati nella loro direzione da ragazzini.
 


Oltre 25 le segnalazioni, si fa sapere dal comando della Polizia Municipale, e la maggiori criticità si sono registrate, oltre che nel Borgo e nel Cavone, anche nel quartiere periferico di Pianura dove c'è stata una contrapposizione con bande di ragazzi che hanno tentato di non far prelevare la legna da parte degli agenti, un tentativo respinto dalla polizia locale. 

Ultimo aggiornamento: 18:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA