«Furbetti» al Cardarelli, Graziano:
«Impronte digitali per gli ingressi»

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«Stiamo provando ad introdurre le impronte digitali per gli ingressi, per non vedere più casi come quelli del Cardarelli». Lo ha detto in diretta a Barba & Capelli, trasmissione di Corrado Gabriele in onda su Radio Crc, Stefano Graziano, Presidente della Commissione Sanità della Regione Campania. «Dobbiamo premiare chi lavora e mandare a casa chi fa il furbo - ha aggiunto Graziano - . La Campania ha la sanità commissariata per ragioni di deficit e da 5 anni abbiamo un pareggio di bilancio. C'era un problema di capacità di fare prevenzione, siamo risaliti in tutti gli standard. Ci sono 14mila persone in meno nella sanità, il blocco del turn over e quota cento portano a meno servizi. Al San Giovanni Bosco dove è stata buttata fuori la camorra dall'ospedale, bisogna continuare a tenere gli occhi aperti». In merito al caso dell'infermiera aggredita a Coroglio, Graziano ha detto che «bisogna dividere i presidi dal 118 e rafforzando l'organico delle forze dell'ordine, possiamo creare una deterrenza, in particolare al pronto soccorso». «Bisogna istituire la videosorveglianza sulle ambulanze - ha aggiunto Graziano - per mettere in sicurezza il personale medico e non medico».
Lunedì 22 Luglio 2019, 09:03
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5 di 11 commenti presenti
2019-07-22 16:34:07
Io direi Galera e licenziamento in tronco più il recupero dei soldi intascati illegalmente ….. questa è la strada ma si sa in italia la via dritta non piace , meglio quella tortuosa dove ti da la possibilità di appellarti e uscirne con il minimo danno e conservando il posto di lavoro ----!!!!!
2019-07-22 14:39:32
Le assunzioni al Sud sono state fatte calcolando che il 50% non si presentasse al posto di lavoro provate a immaginare se tutti questi parassiti si presentassero al "lavoro" dove li metterebbero?
2019-07-22 14:25:12
Il metodo dell'impronta sarebbe l'ideale se: 1) usi l'impronta per far aprire i varchi sia in entrata che in uscita, altrimenti resti chiuso dentro e in caso di uscita non registrata bisognerà giustificare un secondo ingresso. 2) utilizzo di accessi ai videoterminali o apparecchiature sempre tramite impronta per delineare l'attività lavorativa svolta, in caso contrario significa solo una cosa, sei entrato e te ne sei andato a dormire o far altro! Tutto si può fare, specialmente con la tecnologia che abbiamo a disposizione, l'importante è il VOLERLO delle istituzioni e il DOVERLO del dipendente!
2019-07-22 12:53:43
Se fossero licenziati in tronco tutto questo non accadrebbe nemmeno, ma purtroppo con o senza le impronte digitali saranno costretti ad andare lo stesso a lavoro marcano con l'impronta digitale per poi andare, di questi tempi, sicuramente in qualche spiaggia a rilassarsi, per poi ritornare sul posto di lavoro per marcare l'uscita. Penso che sia più appropriato l'uso di telecamere collegate con le forze dell'ordine.
2019-07-22 12:37:47
Non servono a niente le impronte digitali, chi non lavora continuerà a non lavorare, passa il dito e ritorna a casa o a fare altro. L'unico provvedimento serio che si può prendere è il licenziamento in tronco e senza possibilità di appello.

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