Napoli, scacco ai «furbetti» del bollo auto: sfruttavano l'esenzione dei defunti

di Paola Perez

Furbetti del bollo auto scoperti in provincia di Napoli dai militari della Comando provinciale della Guardia di Finanza: anche dopo la morte del familiare disabile continuavano a beneficiare dell'esenzione dalla tassa automobilistica concessa ai veicoli condotti da portatori di handicap o utilizzati per accompagnarli.

Per ottenere l'esonero dal pagamento bisogna presentare domanda alla Regione Campania, indicando la targa della vettura e il soggetto beneficiario dell'agevolazione. Nel momento in cui le condizioni richieste dalla legge vengono a cadere (vendita del veicolo, miglioramento delle condizioni del beneficiario, morte del disabile) il titolare del benefit o i suoi eredi sono tenuti a darne tempestiva comunicazione all'ufficio competente.

I miliari della compagnia di Torre Annunziata hanno esaminato le posizioni di centinaia di soggetti residenti a Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase, Trecase, Poggiomarino, Pompei, Striano e sono riusciti a ricostruire un preciso quadro indiziario: dalle indagini è emerso che 23 auto intestate ad altrettanti portatori di handicap, che risultavano morti da anni, continuavano a beneficiare dell'agevolazione perché gli eredi del disabile avevano  omesso di comunicare il decesso del familiari.

I responsabili dell'illecito arricchimento ai danni dello Stato saranno ora obbligati a versare il triplo della somma evasa con il «trucco», pari a circa 30mila euro. In alcuni casi i familiari degli scomparsi sono riusciti anche a risparmiare sulla polizza, con la complicità di alcuni agenti assicurativi, continuando a beneficiare della classe più vantaggiosa attribuita ai disabili deceduti. Sedici persone sono state denunciate con l'accusa di sostituzione di persona.
 
Giovedì 18 Aprile 2019, 11:17 - Ultimo aggiornamento: 18-04-2019 14:31
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5 di 5 commenti presenti
2019-04-18 15:08:03
Per storia patria : per certe teste che chiedono esclusive ragioni, sarebbe necessario vivere appieno le conseguenze di chi è disabile... Non aggiungo altro se non che a volte prima di parlare i scrivere bisognerebbe ragionare... Ovviamente se è possibile
2019-04-18 14:58:10
La corruzione e la furbizia anticamera della disonestà allignano nel dna italico con una presenza radicata da noi in Campania con epicentro NEAPOLIS ed hinterland! Non c'è settore della vita sociale in cui da noi la normalità è l'abuso, l'illegalità, il sommerso, l'elusione delle norme, la violaqzione sistematica di regole elementari di civismo. Già la nomea negativa è ecumenica: si parte dai sorrisini per essere italiani per poi arrivare agli sberleffi per essere campano/napoletano...poi si aggiunge da ultimo le mirabilie narrate da Striscia la Notizia per rendere noto le nostre azioni singole e collettive quasi sempre ''negative'' anche a chi ne parlavo solo per sentito dire ...Noi non ci meravigliamo più di niente ...ormai da noi tutto si accetta nessuno più si ribella perché tutto è controcorrente anche quando non si commettono reati,,,ll
2019-04-18 12:14:59
Ma se il portatore di handicap ha la possibilità di acquistare un auto perchè deve essere esentato dal pagare il bollo cosi come tutti i comuni mortali? Anche perchè sono sempre i parenti a beneficiare sia del bollo che del tagliando sempre se non è falsificato e se è vero la maggior parte dei casi l'auto in sosta non ha mai il vero portatore di handicap , ne i comuni controllano se dopo il decesso il posto auto autorizzato venga a decadere , nessuno controlla e i parenti sono contenti di avere ancora il posto sotto casa e il tagliando per la sosta gratuita. e io Pago come diceva il grande Toto'.
2019-04-18 14:29:49
Gent.ma/o storia patria, sono in parte in accordo con quanto da Lei affermato, mi corre però lobbligo farLe presente che mentre la persone totalmente abili hanno faciltà d'accesso all'uso di mezzi pubblici essi disabili non sono in grado di usufruirne appieno, quindi costretti all'uso del mezzo privato, e solo per questo motivo è accettabile l'esenzione dal pagamemto della tassa di possesso.(non dimentichiamo che codesto odioso balzello fu voluto da un tale capo di governo deceduto in latitanza in quanto tante tasse erano necessarie per pagare molto di più i lavori pubblici in modo che gli imprenditori potessero corrispondere ad essi politici sostanziose tangenti. Vero è che nei paesi scandinavi (ovviamente di secoli più avanzati in civismo rispetto a noi Savoia e Borboni) i disabili possono usufruire di tutti "e ripeto tutti" i mezzi pubblici perchè quei governanti da virgolettare per "signori" ove signori vuol intendere CAPACI, sono dotati di senso civico per cui tuti i mezi pubblici sono dotati di pedane per rendere non possibile, ma semplicemente normale l'accesso ai disabili e forse quei signori governanti aborriscono la corruzione. Per quanto riguarda la scarsa presenza dei disabili titolari del contrassegno a bordo dei veicoli basterebbe allertare la polizia municipale e se fosse controllato un veicolo munito di contrassegno per esempio in transito in corsia preferenziale senza il titolare del contrassegno a bordo dovrebbe scattare l'arresto del conducente ed una sanzione per esempio pari a 100 volte la normale sanzione, forse riscoprirebbero il senso civico.
2019-04-18 15:16:05
BRAVO.

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