Gang dello spray al peperoncino:
tutte donne, è paura al Vomero

di Gennaro Di Biase

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Baby gang «al femminile» crescono, e con nuove dannose specializzazioni. Negli ultimi giorni, in zona collinare, una banda dello spray scorrazza in scooter per le vie del Vomero, più precisamente in via Luca Giordano e dintorni, fino a via Tasso. La triste novità la racconta Ana Cristina Vaya Rodriguez, una cinquantenne spagnola innamorata di Napoli. L’altra sera, Ana è stata vittima della baby gang dello spray: «Ma non sono la sola – avvisa mostrando le foto del suo viso irritato dalle bolle dopo l’aggressione – Ho parlato con altre vittime che hanno subito lo stesso trattamento, sempre al Vomero. Mi sono spaventata moltissimo, anche perché ho un pacemaker». In queste ore, prima di ripartire per la penisola iberica, Ana ha presentato denuncia ai Carabinieri di Vomero Arenella: «Amo Napoli – continua la donna – E perciò l’accaduto mi fa ancora più male. Se tutti denunciamo questi episodi forse le cose in città miglioreranno». 

IL FATTO
Sono le 22 circa di domenica sera, cioè non così tardi. Ana sta attraversando uno degli incroci di via Luca Giordano, quello «all’angolo con via Pitlò». Una macchina le cede il passo, Ana sorride all’automobilista e riprende il cammino. Dietro la vettura, però intravede due motorini in agguato. Il primo dei due, con «due passeggeri di sesso femminile a bordo» - come si legge nella denuncia presentata ai carabinieri– inizia a scaricarle addosso, sui vestiti, sul volto e in testa, una bomboletta da cui esce «uno spray bianco di cui non saprei specificare meglio la natura». Sconvolta, Ana nota che una delle due ragazze è «biondina», poi si copre il volto. Pochi secondi e arriva il secondo «mezzo». Ana non ha nemmeno il tempo il tempo di comprendere, che una seconda «ondata di spray mi arriva dal secondo scooter». Anche qui, in sella, ci sono due ragazze.

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Lunedì 1 Aprile 2019, 23:00 - Ultimo aggiornamento: 2 Aprile, 07:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 9 commenti presenti
2019-04-02 23:48:49
via Pitlò comunque non esiste. somari.
2019-04-02 15:14:23
In alcune zone occorrerebbe il divieto di circolazione dei motorini, Napoli è una di queste.
2019-04-02 13:54:05
Salvini da Ministro degli interni si può solo occupare della repressione del crimine, non può certo occuparti dell'assenza di educazione, dell'inciviltà, dell'imbarbarimento dei cittadini di una città oramai decaduta, governata degnamente da un inetto che vede l'anarchia come fine sociale...questi sono i risultati. La polizia municipale nel frattempo dove stava? a parte qualche multa in seconda fila da quanto tempo non vedete i vigili fermare qualcuno per un controllo?
2019-04-02 13:13:29
Quando e se le prenderanno tutti a dire è stata una ragazzata,una stupidata e quindi ,forse,ci sarà l'affido ai servizi sociali se non ai genitori perché sono stati così presenti e hanno impartito un'educazione esemplare.A un certo punto,bisogna pure smettere di essere sempre buonisti e adeguare il c.p. e eliminare l'interpretazione della legge perché un reato è reato.
2019-04-02 12:39:33
Quando il peperoncino si usava solo per una spaghettata ed i genitori facevano i genitori....

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