Figlio di coppia gay, il prefetto stoppa il sindaco di Napoli

di Antonello Velardi

Il sindaco Luigi de Magistris non può trascrivere nei registri dello stato civile del Comune di Napoli l’atto di nascita di Ruben, il bambino figlio di due donne italiane che hanno contratto matrimonio in Spagna. Quell’atto - che di fatto introduce nel sistema italiano il matrimonio tra gay, andando oltre perché riconosce i figli di una coppia omosessuale - è nullo.



Lo ha messo per iscritto il prefetto di Napoli, Gerarda Pantalone, che ieri sera ha scritto a de Magistris ingiungendogli di ritirare il provvedimento; se non lo farà, provvederà direttamente lei, dichiarando nulla la trascrizione. Non è un scontro ad alzo zero tra il rappresentante del governo e il primo cittadino, ma certamente si tratta di una evidente contrapposizione tra i due che pur hanno un buon rapporto personale.



Tanto buono che il provvedimento arrivato per via ufficiale in Comune è stato poi ribadito a voce dal prefetto, in serata, quando ha incontrato il sindaco allo stadio, seduti insieme in tribuna per assistere alla partita del Napoli. Il prefetto Pantalone ha spiegato nella sua comunicazione ufficiale al Comune che quell’atto va annullato per due motivi.



Giovedì 29 Ottobre 2015, 08:57 - Ultimo aggiornamento: 29-10-2015 10:16



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4 di 4 commenti presenti
2015-10-29 22:32:11
Luigi De Magistris.... Ti prego con tutto il cuore, manca poco allo scadere del tuo mandato da sindaco pertanto cerca di non lasciare di te un ricordo da troglodita ingordo di trofei da mettere nella propria grotta. Queste iniziative che intraprendi in assoluto disaccordo col popolo ti rendono antipatico e scellerato.
2015-10-29 11:13:06
Sicuro, il minore va tutelato. Auguriamoci che inizi una stagione nuova, dove gli organi dello Stato aguzzino la vista sulla miriade di bambini che, anche in orario scolastico, chiede l'elemosina, rovista nei rifiuti, ecc. ...pratica sicuramente più nociva di un doppio cognome. P.S.- L'atto non è nullo, ma da correggere.
2015-10-29 11:08:48
In una città disastrata e senza progetti che possano invertire la rotta il sindaco è interessato unicamente a pubblicizzare se stesso, normalmente per cose senza alcun senso logico o pratico che ne denotano anche la scarsa preparazione. D'altro canto, per lui è meglio questo piuttosto che spiegare perché dopo quattro anni da sindaco Napoli e ottantesima per la raccolta differenziata. Un sindaco flop, solo chiacchiere e neanche il distintivo.
2015-10-29 09:22:53
Atto nullo come nulle sono state tutte le iniziative di questo sindaco e di questa amministrazione dal loro avvento. Ma la cosa più grave che è un atto contra legem voluto ed attuato da un ex uomo di legge !!!

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