Napoli, il giallo del neomelodico Genny Fenny: salvato in mare a Mergellina

Lunedì 27 Gennaio 2020 di Melina Chiapparino

Ha rischiato di annegare ma è stato salvato da un gruppo di ragazzi sul lungomare di Mergellina. Tutto è accaduto in una manciata di minuti oggi pomeriggio, intorno alle 17, quando è stato avvistato il corpo di un uomo nello specchio d’acqua davanti la scogliera su via Caracciolo. Dopo averlo estratto, il 35enne è stato adagiato sui massi, incosciente e privo di sensi.
 


Qualcuno lo ha riconosciuto ma nessuno dei presenti ha saputo spiegarsi come Genny Fenny, il cantante neomelodico partenopeo con i tatuaggi di Scarface e la barba dandy, noto anche per una love story con la showgirl Marika Fruscio, potesse trovarsi in quello stato. Sugli scogli sono intervenuti i sanitari dell’ambulanza della postazione ‘Chiatamone’ che hanno riscontrato il forte stato di ipotermia dell’uomo, all’anagrafe Gennaro Damiani, e lo hanno soccorso attivando i protocolli di emergenza e sicurezza che si adottano nei casi più complicati per il trasporto. Medico e infermiere del 118 si sono arrampicati sugli scogli e hanno sistemato Genny che si trovava in uno stato confusionale e con difficoltà respiratorie, su una barella spinale trasportandolo all’ospedale Loreto Mare.

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Durante le operazioni dei soccorsi erano presenti anche agenti della Polizia di Stato che hanno seguito e collaborato con i sanitari alle operazioni di soccorso. Genny è stato ricoverato nel presidio di via Vespucci e dopo le prime cure e la stabilizzazione delle sue condizioni cliniche, i poliziotti lo hanno interrogato sull’accaduto ma ci sono ancora molte ombre sulla vicenda e su quanto tempo il 35enne fosse rimasto in acqua prima del salvataggio. Le ipotesi sulla natura dell’episodio sono ancora in cerca di conferme e potrebbero riguardare una caduta accidentale sulla scogliera o persino un gesto volontario del neomelodico conosciuto nel mondo dello spettacolo ma protagonista anche di un arresto.

Dopo la partecipazione a un reality, la parabola cinematografica culminata nella produzione del film “Sodoma, La scissione di Napoli”, nel 2015, Genny Fenny fu arrestato nell’aprile del 2018 dagli agenti del Compartimento di Polizia Ferroviaria Campana. Il 35enne fu processato per direttissima per estorsione collegata all’attività di parcheggiatore abusivo nei pressi della stazione Garibaldi di Napoli. Quell'episodio non ha comunque interrotto la vena artistica del neomelodico che ha continuato a produrre dischi e recentemente ha annunciato sul suo profilo Facebook l'uscita di Sodoma 2.

Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio, 10:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA