Lettieri e il processo ad Avellino:
​«Non c'è stata distrazione di fondi»

Giovedì 21 Novembre 2019
«La notizia riportata non corrisponde al contenuto degli atti processuali; non ci sono state distrazioni e l’unico atto contestato è una transazione per accollo di debiti da parte della Holding di euro 2 milioni firmato dai manager - scrive in un comunicato Gianni Lettieri, a propostio della notizia del rinvio a giudizio ad Avellino - oltretutto, la società di cui si discute e che non mi vede partecipe in alcun ruolo, è ritornata in bonis a seguito di un concordato; non sono stato coinvolto in alcun processo decisionale di tale società se non in qualità di presidente della controllante Holding e solo fino a marzo 2013; non ho sottoscritto l’atto oggetto di imputazione, né il relativo bilancio societario. Chiarito quanto innanzi e fiducioso nell’esito del procedimento, vorrei capire per quanti anni ancora dovrò “pagare” lo scotto della mia candidatura a sindaco di Napoli».  

 Ultimo aggiornamento: 22 Novembre, 11:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA