Torre del Greco, giostre e asfalto al posto degli alberi: proteste green in Vesuviana

di Francesca Raspavolo

TORRE DEL GRECO - Lì dove fino al mese scorso c'erano alberi, panchine e aiuole ora ci sono giostrine per bambini e una lingua di cemento. Cemento al posto dei giardinetti, come cantava Adriano Celentano ne «Il ragazzo della via Gluck». Accade in Vesuviana, popoloso rione del centro storico di Torre del Greco: in piazzale della Repubblica - lo slargo che ospita la fermata centrale della Circumvesuviana - le aiuole sono state rimpiazzate da basoli e scivoli per i più piccoli. 

Un progetto a misura di bambino ma non di ambientalista. Il verde è stato asfaltato, tra le proteste degli ecologisti: «Eliminare un giardinetto per mettere cemento e tre giostrine inutili è una follia». E ancora: «Giochini per bambini sul cemento? Ma non era meglio un bel prato? Se i piccoli inciampano, si feriscono seriamente». Alcuni sono davvero scettici: «Tanto questi scivoli dureranno un mese, poi vandali e teppisti le distruggeranno e la zona si trasformerà in parcheggio selvaggio». Qualche mamma plaude all'iniziativa: «Sulle prime ero dispiaciuta perché ci hanno tolto il parco, ma ora sono contenta di vedere realizzato uno spazio dedicato ai più piccini. Spero solo che vengano installate le telecamere e qualche panchina e che l'aria sia monitorata scrupolosamente».
Giovedì 16 Novembre 2017, 10:51 - Ultimo aggiornamento: 16-11-2017 10:51
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP