Napoli, comando dei vigili dedicato
a vittime della follia di fuoco del 2015

Sabato 15 Febbraio 2020

Da oggi il Comando della Polizia municipale di Napoli è intitolato alla memoria del capitano, Francesco Bruner, e del luogotenente, Vincenzo Cinque, che persero la vita nel maggio 2015 nel tentativo di proteggere la cittadinanza dalla follia di un uomo che iniziò a esplodere colpi di arma da fuoco da un balcone nel quartiere di Secondigliano. Lo svelamento della targa è stato seguito da un lungo applauso e da un minuto di silenzio.

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Tanti i colleghi dei poliziotti che hanno partecipato alla cerimonia che ha visto la presenza dei rappresentanti delle altre forze dell'ordine e delle istituzioni locali. Presenti le famiglie di Bruner e Cinque. «Oggi è una giornata carica di emozioni e di dolore che si trasforma in vita - ha detto il sindaco, Luigi de Magistris - sebbene nulla potrà mai riparare l'accaduto. Bruner e Cinque sono l'esempio di come si può vivere una professione con impegno e dedizione andando anche oltre il dovere, il servizio. Sono la dimostrazione di come la polizia locale faccia sempre più parte a pieno titolo della sicurezza urbana». In questi anni - come sottolineato - l'amministrazione non ha «mai lasciato sole le famiglie» ed è riuscita ad assumere un figlio di Brunello e uno di Cinque. «Questa città - ha evidenziato il sindaco - nonostante le sofferenze e le difficoltà prova a non lasciare nessuno indietro».

Tanta la commozione di Rosaria Giuliani, la vedova di Bruner, che a nome di entrambe le famiglie ha affermato: «Francesco e Vincenzo hanno onorato la loro divisa e hanno posto l'incolumità dei cittadini davanti alle loro famiglie, ai loro figli. Oggi questa cerimonia sebbene non potrà cancellare il dolore ci scalda il cuore e ci auguriamo che per le generazioni future rappresentino un esempio di sprezzo del pericolo e di altruismo». Alla cerimonia sono stati presenti anche familiari di poliziotti municipali di altre città italiane deceduti in servizio e rappresentanti dell'Associazione Polizie municipali europee. Il comandante, Ciro Esposito, ha ricordato come «in quei momenti e in quei giorni drammatici la polizia locale e la cittadinanza furono fianco a fianco. Noi siamo e saremo sempre orgogliosi di Francesco e Vincenzo e il legame con le loro famiglie sarà indissolubile». Prima del termine della cerimonia don Mario Bellicosi, cappellano della polizia municipale, ha benedetto la targa. Nel concludere, l'assessore con delega alla Polizia municipale, Alessandra Clemente, ha sottolineato come «in questi anni dalle famiglie non è venuta mai una parola di vendetta, di odio, di rassegnazione perché Bruner e Cinque erano dalla parte giusta quella del servizio per gli altri».

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