Green pass obbligatorio da domani, le voci dei pendolari a Napoli Centrale: «Non siamo vaccinati, abbiamo anticipato il rientro»

Martedì 31 Agosto 2021 di Emma Onorato
Stazione di Napoli Centrale

Da domani si volta pagina sul calendario e, con l’arrivo del mese di settembre, scatterà puntuale l’obbligo del Green pass anche sui mezzi di trasporto a medio-lunga percorrenza. Cambiano le regole per chi è intenzionato a viaggiare oltre i confini della propria regione: da domani, prima di salire su un aereo, nave, traghetto, autobus o treno, verrà infatti richiesta l’esibizione del certificato verde (fatta eccezione per i treni regionali e per il trasporto locale). Così dal 1 settembre la stazione di Napoli Centrale si adeguerà alle nuove disposizioni varate dal decreto Riaperture  - entrato in vigore prima battuta il 6 agosto 2021 - e che ora introduce l’obbligo anche per i treni ad alta velocità, gli intercity (compresi quelli notturni) e i treni interregionali. 

Ma come hanno accolto questo cambiamento i viaggiatori presenti in città? Dalle voci raccolte in stazione c'è chi ha anticipato il rientro delle vacanze a oggi perché ancora sprovvisto del certificato verde: «Abbiamo anticipato la partenza di un giorno e quindi rientriamo oggi e non più domani. Dovevamo fare il vaccino domenica, ci ha colto un po' alla sprovvista, quindi si parte prima solo per un fatto di tempismo». Ma non manca qualche viaggiatore in disaccordo con le nuove regole che, sprovvisto di Green pass, si affretta a partire per rientrare in Piemonte prima del 1 settembre. In antitesi a chi fatica ad accettare la novità di domani, c'è anche chi si sentirà più sicuro a viaggiare sapendo che i passeggeri che saliranno sui treni a medio-lunga percorrenza saranno muniti del certificato verde: «Io trovo giusto utilizzare il Green pass, tutti gli altri si dovranno adattare perché adesso è così che vanno le cose - commentano in stazione - Il certificato verde è una tutela nei confronti delle persone: la probabilità di contrarre il virus e di diffonderlo si riduce».  

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«L'ho accolta positivamente perché credo che per la sicurezza generale, e la salute di tutti, sia importante porre delle regole e, anche se le regole non sono sempre condivise, credo che venga sempre prima l'interesse generale», commenta chi per lavoro viaggia abitualmente su treni ad Alta velocità. E ancora: «Ritengo che sia importante: così come lo hanno reso obbligatorio per il personale scolastico, e tante altre situazioni, è un elemento di ulteriore garanzia», conclude. 

Ultimo aggiornamento: 1 Settembre, 11:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA