Green pass, i vaccini prima dose aumentano in Campania: è boom tra gli studenti

Lunedì 20 Settembre 2021 di Ettore Mautone
Green pass, i vaccini prima dose aumentano in Campania: è boom tra gli studenti

Effetto Green pass: un primo picco di adesioni, per porgere la spalla al vaccino anti Sars-Cov-2, in Campania si è registrato il 23 luglio quando nell'arco di una settimana si passò da circa 4.200 inoculazioni al giorno (minimo del mese) alle 8.500 del 19 luglio salendo ancora, a quota 14.695, il 23 di quel mese. Poi ad agosto la precedenza è stata data ai richiami mentre da settembre il trend delle richieste di prime dosi ha ripreso a crescere. Attenzione, in Campania il numero complessivo delle somministrazioni resta piuttosto basso ma si è invertito il rapporto tra prime e seconde dosi e sono i primi accessi, ormai liberi e senza prenotazioni in tutte le Asl, a tenere alto un trend che altrimenti in questo periodo rischierebbe di calare molto sotto la media delle ultime settimane. 

È in questa chiave di lettura che bisogna leggere i dati che parlano di un aumento del 20 per cento di richieste di prime dosi. A conti fatti tuttavia nella settimana appena trascorsa in Campania sono state somministrate circa 14.700 vaccinazioni al giorno mentre erano 16.500 una settimana fa, 23.900 due settimane fa e 15.500 un mese fa. Il commissario nazionale per l'emergenza Coronavirus parla di un boom di adesioni e prenotazioni col Green pass, che segnerebbero un incremento del 20 e fino al 40 per cento. In realtà anche Figliuolo fa riferimento forse a quanto atteso nei prossimi giorni e al rapporto tra prime e seconde dosi in quanto, anche su scala nazionale, questa settimana sono state circa 219 mila le inoculazioni garantite in media ogni giorno mentre erano 240 mila una settimana fa, 290mila due settimane fa e 215 mila quattro settimane fa. In effetti, gli indecisi del vaccino, tornano ad affacciarsi con maggiore frequenza non tanto negli hub (che in molte Asl sono stati accantonati o ridotti) ma soprattutto nei distretti, negli open day, nelle farmacie e presso gli studi dei medici di famiglia vaccinatori dove l'accesso è libero e senza prenotazione. La mancanza di vincoli sembra essere la chiave giusta per smuovere i renitenti alla profilassi anti-Covid che pure, a detta dei responsabili del Cotugno, rappresenta il principale baluardo in grado di mitigare le conseguenze di infezioni che si riducono in numero (proprio grazie alla crescente platea di vaccinati) ma non in gravità di malattia che, anzi, a causa delle varianti, sembra peggiorare la prognosi anche in soggetti giovani e sani. Al momento, in Campania, il 72,4% della popolazione ha ricevuto almeno una dose e il 62,5 è stato completamente vaccinato ma ci sono alcune Asl che hanno raggiunto anche l'80 per cento di prime dosi. Un dato perfettamente in linea con quello nazionale per le prime dosi e una spanna più indietro solo per i richiami. In Italia invece il 72,3% della popolazione ha infatti ricevuto la prima dose e il 69,1% ha completato il ciclo delle due dosi mentre sabato 18 le prime dosi sono state 904 e le seconde 299. 

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«Per ora non registriamo ancora un incremento importante forse qualcosa si muove in alcuni distretti - avverte il manager della Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva - si attestano per ora attorno al 10 per cento soprattutto tra studenti e qualche professore ma se sabato 11 settembre avevamo fatto 863 prime dosi e seconde 336 richiami, sabato 18 le prime dosi sono state 904 e i richiami 299. Anche il confronto domenica su domenica resta pressoché immutato». È probabile insomma che il balzo atteso si verificherà per i prossimi giorni dopo il varo dell'obbligo del Green pass in tutti i luoghi di lavoro dal prossimo 15 ottobre. Il tempo stringe e il certificato verde è valido solo 15 giorni dopo la prima dose. Questo significa che chi vuole farsi trovare con le carte in regola da metà ottobre ha tempo fino al 30 settembre. Segnali confortanti arrivano da Caserta: «Ieri (sabato) abbiamo registrato un'impennata al Centro Campania con 600 nuovi accessi spontanei. Mai durante l'estate avevamo registrato un picco così improvviso. Il dato più reale sarà quello di domani - aggiunge il manager della Asl di Caserta Ferdinando Russo - sul fronte terze dos partiamo come in tutte le Asl della Campania domani (oggi) con le 10 categorie di immunodepressi segnalate dal ministero e con le Rsa dove bisogna raccogliere il consenso informato. Tutti i deambulanti si devono presentare direttamente. In 30 o 40 comuni abbiamo raggiunto l'80 per cento della popolazione eleggibile». Dati simili alla Asl Napoli 3 sud: «Andiamo avanti con open day senza prenotazione - spiega il direttore sanitario aziendale Gaetano D'Onofrio - siamo la Asl che ha fatto il maggior numero di immunizzazioni e da due giorni siamo oltre la soglia dell'80 per cento sulla prima dose e oltre il 69 per cento sulla seconda dose. Sulle terze dosi dobbiamo vaccinare una platea di 50 mila persone».

Ultimo aggiornamento: 21 Settembre, 07:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA