Malore in auto, finisce contro un'altra vettura: morto al viale Augusto il capitano dei vigili urbani di Napoli Ciro Colimoro

Venerdì 7 Agosto 2020 di Melina Chiapparino e Oscar De Simone
Era alla guida della sua auto in viale Augusto a Fuorigrotta, quando si è sentito male: probabilmente un infarto. È accaduto davanti a tutti ed in pieno pomeriggio. Prima il malore, poi la sterzata repentina e l’incidente contro una vettura che lo precedeva. In quel momento, gli altri automobilisti hanno chiamato i soccorsi che però non sono riusciti a salvarlo. Il capitano Ciro Colimoro, 66 anni, dal 2019 al comando dell'Unità Operativa della polizia municipale Scampia-Piscinola-Chiaiano-Miano, già Dirigente del reparto motociclisti della polizia municipale di Napoli e del Reparto infortunistica stradale, non ce l’ha fatta ed è morto in strada dopo poco. Questo il triste epilogo di una vicenda che ha sconvolto cittadini, passanti e gli altri membri della polizia accorsi sul posto. Al momento la circolazione resta bloccata per i rilievi del caso e per consentire il trasporto della salma. 



Generoso e con un temperamento d’acciaio, Ciro Colimoro è stato alla guida di numerosi reparti senza mai risparmiarsi e realizzando importanti operazioni sia nell’ambito degli illeciti ambientali che nella lotta alla contraffazione. Da uomo del “fare” non aveva mai rinunciato alla strada e da marzo del 2019 ricopriva la carica di comandante del reparto dell’Unità Operativa di Scampia Piscinola Chiaiano e Miano durante la quale aveva messo in campo un’azione di forte contrasto all’abusivismo e alla vendita di merce contraffatta. Negli anni compresi tra il 2014 e il 2019, aveva comandato il reparto dell’Unità Operativa Motociclisti e la sezione Infortunistica stradale e precedentemente aveva guidato l’Unità Operativa di Secondigliano ma tra le esperienze più significative c’è stata senz’altro quella alla guida del reparto Tutela Ambientale, dal 2011 al 2012. Colimoro riuscì a scoprire e sequestrare rifiuti radioattivi nel quartiere Vomero e sequestrò una discarica di circa 20000 metri quadrati di amianto sgretolato oltre a numerose operazioni per il controllo delle immissioni di reflui fognari direttamente in mare da parte di alcune attività ma i suoi blitz riguardarono anche i rifiuti ospedalieri smaltiti in maniera difforme alle normative e, più in generale sversamenti illeciti e discariche abusive. Nella sua lunga carriera che lo ha visto anche comandante del reparto dell’Unità Operativa del Vomero, Colimoro ha guidato il nucleo di Polizia Amministrativa con interventi su tutto il territorio contro l’abusivismo edilizio e maxi operazioni di sequestri di fuochi d’artificio.

«Era un uomo buono è disponibile. Sempre attento ai problemi della nostra città e dell’ambiente in modo particolare” commenta addolorato Ciro Esposito, comandante della Polizia Municipale di Napoli. “Abbiamo vissuto insieme tante esperienze ed ero sicuro della sua professionalità, proprio per questo gli avevo affidato il comando di Scampia, un quartiere in cui stava svolgendo lavori e servizio egregi- continua Esposito- non posso credere a quanto accaduto anche perché ci eravamo visti al comando proprio questa mattina”. “Tutto il corpo si stringe attorno alla sua famiglia ed al suo ricordo”Ultimo aggiornamento: 8 Agosto, 16:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA