«Ho una donna, presto diventerò papà»: don Gianfranco torna a fare l'idraulico

Lunedì 15 Ottobre 2018 di Massimo Zivelli
Tornerà a fare l'operaio il prete ischitano che ha battuto ogni record in materia di celibato ecclesiastico. Infatti Gianfranco Del Neso, una vita trascorsa a fare l'idraulico, solo tre anni fa era stato ordinato sacerdote. E da ieri, prima che officiasse dall'altare la sua ultima messa come sacerdote, si ritrova ridotto allo stato laicale per aver confessato al vescovo dell'isola, Pietro Lagnese, di avere una relazione con una donna dalla quale attende un figlio.
Quarantacinque anni, idraulico di professione, Gianfranco Del Neso è da sempre una persona apprezzata e stimata da tutti quelli che l'hanno conosciuto sia prima che dopo la sue breve esperienza come servitore della Chiesa. Un prete molto legato alla figura di Papa Francesco e che ha sempre dimostrato di assumere posizioni pubbliche apertamente progressiste: sul suo profilo Facebook le condivisioni di argomenti legati al tema del ripudio del razzismo e dell'accoglienza di stranieri ed immigrati sono stati in questi ultimi mesi praticamente all'ordine del giorno.
 
Come tutti quelli che lo conoscono da tempo sanno - e che in queste ore proprio sui social gli domostrano il loro affetto e il loro incoraggiamento - Gianfranco è sempre stato dotato di una grande spiritualità. Molti anni fa conobbe quella che poi divenne la sua fidanzata frequentando il gruppo della chiesa del Buon Pastore, allora coordinato da un altro prete che da giovane ha a modo suo rivoluzionato la Chiesa ischitana. Si tratta di quel don Carlo Candido che fra una partita di calcio e un evento musicale, fece scalpore per avere anche fatto l'attore in una serie televisiva. Poi dopo tanti anni di fidanzamento e quasi a un passo dal matrimonio, per Gianfranco arrivò la svolta che segnò una nuova fase della sua vita. Per vocazione infatti, non sua ma di quella che fino a quel momento era stata la sua fidanzata, il legame d'amore cessò. Lei infatti aveva espresso la sua volontà di andare ad lavorare come missionaria laica nelle favelas di San Paolo del Brasile. Cosa che la donna fece dopo qualche settimana, trasferendosi in pianta stabile oltreoceano, dove attualmente vive e lavora ancora aiutando nella loro opera quotidiana i padri missionari.
LA FRAZIONE
Finito in maniera imprevista l'amore di una vita e avvicinandosi ai quarant'anni di età, Gianfranco Del Neso scelse dunque di diventare prete. Dopo l'ordinazione, avvenuta poco più di tre anni fa, a don Gianfranco vennero affidati i primi incarichi presbiteriali e poi la guida della chiesa della Santissima Madre della Chiesa, la parrocchia di Fiaiano, la frazione del comune di Barano nella quale era nato e dove c'è l'abitazione di famiglia. Il resto è storia di questi giorni e di queste ore. In tutta onestà, Gianfranco è andato a colloquio con il suo diretto superiore, il vescovo Pietro Lagnese e gli ha rivelato di avere una relazione sentimentale con una donna ischitana, dalla quale attende un figlio.
LA SINCERITÀ
«È stata una confessione all'insegna della sincerità, durante la quale il fratello Gianfranco ha detto di volersi assumere la responsabilità di affrontare la paternità come dono di Dio e di assumersi quella di portare avanti la famiglia» riferiscono fonti della Curia ischitana. Il vescovo ha apprezzato l'onestà intellettuale e morale del suo sacerdote, che ha agito in ogni caso tutelando l'istituzione che per tre anni ha ben rappresentato, ma ha dovuto seguire la prassi e sospendere «a divinis» l'ex operaio che volle diventare prete e che adesso tornerà a testa alta e senza macchie a fare il suo lavoro di artigiano e ad accudire quella famiglia e quel figlio che sicuramente aveva sempre desiderato, e al quale lungo il percorso di vita e di fede aveva dovuto rinunciare.
© RIPRODUZIONE RISERVATAUltimo aggiornamento: 16 Ottobre, 07:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA