Napoli, sette furti in pizzeria: «Ladri, ecco le mie chiavi»

di Mariagiovanna Capone

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«Settimo comandamento: non rubare». Giuseppe Di Mascia l'ha scritto con il pennarello nero sul cartello attaccato alla vetrina della sua pizzeria di via Vincenzo Mosca, a pochi metri dalla centralissima piazza Immacolata. Un inciso per i ladruncoli che per la settima volta hanno fatto irruzione nel suo locale rubando i pochi soldi custoditi nella cassa portata via di peso, e soprattutto provviste, mance, perfino lattine di bibite gasate. «Ci avete derubati sette volte. Vi lascio le chiavi così non mi rompete le porte» strilla il cartello all'ingresso di «Io mammeta e... vuje». Una provocazione per chi «ha fatto più danni che guadagni» e hanno sfiduciato a tal punto il proprietario da fargli ipotizzare la resa.

Quando ha aperto la pizzeria e quando c'è stato il primo furto?
«Il 13 settembre ho inaugurato Io mammeta e... vuje e il 26 settembre ho subito il primo furto. Neanche il tempo di accusare il colpo, di dispiacermi per il danno che ce ne sono stati altri. Il settimo è quello avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì scorso».
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Giovedì 14 Febbraio 2019, 07:30 - Ultimo aggiornamento: 14-02-2019 07:55
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