Crispano, il sindaco: «Qualcuno cerca di gettare fango sulla Festa dei Gigli»

Crispano, il sindaco: «Qualcuno cerca di gettare fango sulla Festa dei Gigli»
di Elena Petruccelli
Mercoledì 28 Settembre 2022, 11:22 - Ultimo agg. 15:19
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«Il tentativo di chi ha scritto le peggiori pagine di storia, di delegittimare questo corso di legalità e di buon governo », il sindaco Michele Emiliano introduce così una diretta sui social, con cui aggiornare la cittadinanza in merito alla questione Festa dei Gigli, che si tiene ogni anno a giugno e rappresenta per i cittadini crispanesi la storia delle proprie tradizioni. La necessità di fare chiarezza dopo che nel comune a nord di Napoli sono stati distribuiti volantini, in diversi punti cittadini come anche esercizi pubblici e bar, cassette postali, dove si racconta di intrecci tra alcuni esponenti della festa e collegamenti con esponenti della criminalità organizzata. L’episodio si è verificato domenica scorsa, «C’è qualcuno che cerca di mistificare, di danneggiare la nostra festa, la festa della comunità, del popolo crispanese. Una questione a cuore dell’intera comunità, Festa dei Gigli significa tradizioni, cultura, religione, valori», spiega il primo cittadino Emiliano.

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«E’ chiaro l’obiettivo. Chi ha interesse a macchiare la festa, ovviamente mette in giro questi volantini. Io sono dell’idea che se c’è qualcosa da raccontare le forze dell’ordine sono ben liete di raccogliere eventuali denunce, non c’è bisogno di creare la turbolenza. Io la leggo nell’ottica che chi tenta di sporcare la festa ha un solo obiettivo. L’obiettivo è anche quello di danneggiare l’amministrazione comunale. Vi dico già che rispetto a questo episodio già mi sono confrontato con i carabinieri, sia con il comandante della stazione di Crispano che della Compagnia di Caivano. Da qui a breve mi recherò per formalizzare le rispettive denunce, ma  una considerazione mi sia consentita. La festa è del popolo. Se qualcuno pensa di creare turbolenza anche alla amministrazione comunale, sappia che con me troverà un muro invalicabile. La festa si farà nelle condizione in cui è stata approvata dalla commissione straordinaria e con l’ottimo lavoro svolto dal  comandante Maiello. La festa va tutelata perché patrimonio del nostro territorio e si farà nelle condizioni di assoluta sicurezza e legalità, dovessi io accorgermi che all’interno dell’evento ci siano collegamenti, o comunque possibili forme di condizionamento, o ingerenze di soggetti che nulla hanno a che vedere con la laboriosità del nostro popolo, la festa la fermo io, mi confronterò con carabinieri, polizia e prefettura. Non c’è bisogno di questi atti meschini, ripeto, se qualcuno sa di collegamenti con la criminalità organizzata esistono i carabinieri, il commissariato di polizia, ma far circolare sul territorio dei volantini semplicemente per mistificare e danneggiare la festa e creare problemi all’amministrazione, sappia che non mi spaventa affatto».

Riguardo alle condizioni di sicurezza  allo studio ci sono adesso nuovi percorsi, che possano coinvolgere anche il centro storico, per il ritorno della Festa dei Gigli. ‘Sul volantino non si fa riferimento all’amministrazione, si descrivono persone, personaggi anche dipendenti comunali, ma raccontando fatti che nulla hanno a che vedere con l’amministrazione. Dobbiamo spezzare questo corto circuito’. Attacchi da parte profili fake sui gruppi e direttamente per mettere in cattiva luce l’operato del sindaco, che aggiunge: ‘Stiamo completando un’azione di risanamento del nostro territorio. Al cospetto di chi in forma anonima tenta di gettare fango sulla nostra festa, con me non troverà sponda’.   Elena Petruccelli

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