Imputabili a 12 anni, mille ragazzini
in più nella rete della giustizia

di Viviana Lanza

Ci sono realtà che vanno osservate anche a partire dai numeri. È il caso del fenomeno della devianza minorile. In questi giorni è tornato attuale il dibattito sull'abbassamento dell'età imputabile. Il ministro Matteo Salvini ha annunciato, proprio in occasione della sua presenza a Napoli per il vertice in Prefettura sulla sicurezza, un disegno di legge al vaglio del governo che valuta una stretta alle misure di repressione, considerando di abbassare la soglia della impunibilità a dodici anni di età.

LE STATISTICHE
I numeri, dicevamo. A Napoli se la proposta diventasse legge finirebbero nelle maglie della giustizia mille minorenni, bambini o poco più, con età tra i dodici e i tredici anni. Sono quelli rimasti coinvolti in indagini per fatti tra i più vari ma nei cui confronti non sono stati adottati provvedimenti giudiziari perché la norma attualmente prevede che l'età imputabile sia dai quattordici anni in su. Sono soprattutto bambini che vivono in contesti disagiati, provengono dai quartieri di periferia, in assenza di sani punti di riferimento si accodano facilmente ai violenti, cercano il branco, la babygang, per sentirsi più grandi e più forti e provare a colmare carenza di affetto, vuoti di cultura, mancanza di opportunità. A Napoli, come in altre città, ormai è frequente che i minorenni, anche quelli che non sono ancora entrati nella piena adolescenza, delinquono: devastano scuole, rubano o accoltellano in strada, fanno branco o finiscono al servizio della camorra come sentinelle o confezionatori di droga.

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Domenica 17 Marzo 2019, 11:20
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2019-03-17 19:51:32
Sono d'accordo con Salvini ad abbassare l'età imputabile, ci sono quattordicenni che sono più camorristi dei quarantenni altro che chiamarli "bambini", forse li puoi chiamare così a Trento o a Bolzano ma non a Napoli!!!
2019-03-17 12:49:15
sono d'accordo ma dovete creare strutture e personale dove accoglierli, dove è finita la volontà politica di nuova edilizia carceraria di fare nuove carceri decentrate dal centro delle citta più umane e con personale adeguato.
2019-03-17 12:39:25
Io non so sia giusto meno, ma il fenomeno di minori sotto i 14 anni che delinquono è oramai dilagante e si deve sfare qualcosa , forse la galera non è il male peggiore per questi individui.

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