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Incendi nei campi nomadi di Scampia e Giugliano, rifiuti abbandonati in fiamme

Mercoledì 9 Febbraio 2022
incendi campi rom

Incendi si sono verificati nel corso della notte nei campi nomadi di Napoli e provincia. All'alba un vasto rogo si è sviluppato in viale Resistenza, nel quartiere di Scampia, dove in precedenza si erano verificati episodi analoghi.

In fumo soprattutto i rifiuti abbandonati che circondano l'area. In precedenza un altro rogo nel campo di Ponte Riccio a Giugliano. Anche qui denso fumo nero sprigionato dal materiale di risulta abbandonato in strada. Nessuno, in entrambi i casi, è rimasto ferito.

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«Gli incendi di questa notte nei campi rom di Scampia, Secondigliano e Giugliano ci rimandano ancora una volta il segnale di una delicata questione sociale che l'amministrazione Manfredi ha, da subito, posto tra gli obiettivi prioritari per la sua risoluzione. L'impegno dell'assessorato e dell'intera giunta è massimo. In questi mesi in collaborazione con l'assessorato all'urbanistica guidato da Laura Lieto, stiamo lavorando alla fattibilità di un eventuale trasloco del campo rom per consentìre l'inizio dei lavori della bretella autostradale, stiamo esplorando diverse opzioni abitative, nel più ampio quadro dell'emergenza abitativa a Napoli.

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Stiamo lavorando nel rispetto delle regole dettate dall'unione europea e che valorizzi la tradizione, la cultura e i costumi di questo popolo». Lo afferma in una nota l'assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli, Luca Trapanese. «Lo stiamo facendo - aggiunge - congiuntamente con le associazioni presenti sul territorio, con il presidente della municipalità Nicola Nardella , con il dipartimento di architettura e con esponenti della comunità rom. Siamo convinti che non è giusto modificare le abitudini di vita di questa popolazione, ma di dover lavorare affinché essi siano integrati nella nostra comunità ascoltando anche le loro necessità.

In queste ore a bruciare è la spazzatura che noi cittadini, di tutta Napoli, abbiamo contribuito a riversare nei campi rom, spesso li abbiamo utilizzati come discarica per smaltire arredi, avanzi industriali, risulte di ristrutturazioni. Credo che sia necessario non più lavorare sull'emergenza ma alla risoluzione del problema, creando quindi risposte che siano condivise con la popolazione rom ed i residenti di Scampia. Sto lavorando affinché ci sia un nuovo dialogo con la comunità rom lo stiamo attuando anche impegnando all'interno dell'assessorato una giovane ragazza rom che lavorerà attivamente al progetto».

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