Inchiesta Pip, scattano altri sette rinvii a giudizio

di Ferdinando Bocchetti

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Inchiesta sull'area produttiva (Pip) di Marano, scattano altri sette rinvii a giudizio. Si tratta perlopiù di ipotesi di reato per false attestazioni (collaudi e certificati) e per illecito reimpiego di capitali. A giudizio, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, sono finiti, tra gli altri, Gennaro Pitocchi, ex capo dell'ufficio tecnico del comune di Marano, Domenico Domenicone, amministratore della Iniziative industriali di Sant'Antimo, Antonio e Pasquale Di Guida (il primo è già detenuto da due anni), Francesco Scialò e Oliviero Giannella, quest'ultimo, come Antonio Di Guida, imputato nel filone d'inchiesta principale per concorso esterno in associazione mafiosa. 
Venerdì 1 Febbraio 2019, 09:25 - Ultimo aggiornamento: 01-02-2019 10:33
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