Ippodromo di Agnano, raid nella notte: tornano in azione i ladri di rame

Sabato 26 Febbraio 2022
Ippodromo di Agnano, raid nella notte: tornano in azione i ladri di rame

L'ippodromo di Agnano è una miniera per i ladri di rame. Dopo il raid della scorsa settimana con lo smantellamento di due chilometri di cavi che hanno reso inservibile l'impianto di illuminazione della pista di galoppo, i ladri sono ritornati di nuovo all'ippodromo nella notte tra venerdì e sabato. Obiettivo: le altre decine di chilometri di cavi di rame che servono ad illuminare anche la pista di trotto. Stavolta il servizio di vigilanza, ingaggiato dalla società dopo l'ultimo furto, è riuscito ad intervenire quando ha notato la sagoma di un uomo che trafficava sotto una delle torri, in attesa dei complici. Ma l'uomo è riuscito a darsi alla fuga. I vigilantes hanno allertato la polizia che è intervenuta con una volante.

Anche altre aziende del comprensorio ultimamente hanno subito furti del genere. Con il costo del rame, che lievita di giorno in giorno, per gli specialisti di questo tipo di furti, gli impianti di Agnano rappresentano un piccolo tesoro, peraltro facilmente vulnerabile, pur in presenza dei vigilantes, vista la vastità dell'impianto e i numeri punti di accesso. I danni per l'ippodromo sono ingenti: già questa estate non sarà possibile disputare corse di galoppo in notturna. E se i ladri non saranno fermati addio anche al trotto in notturna.

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Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio, 09:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA