Terremoto a Ischia, i furbetti dei contributi post-sisma: nove denunciati, sequestrati 220mila euro

Giovedì 4 Novembre 2021
Terremoto a Ischia, i furbetti dei contributi post-sisma: nove denunciati, sequestrati 220mila euro

La Guardia di Finanza di Napoli, delegato della Procura della Repubblica di Napoli che ha coordinato le indagini, ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo di beni del valore di oltre 220.000 euro, emesso dal GIP del Tribunale di Napoli, nei confronti di 9 soggetti indiziati di aver indebitamente percepito il sussidio economico del “contributo di autonoma sistemazione” previsto dal Governo per le popolazioni residenti nei Comuni di Casamicciola, Forio e Lacco Ameno che hanno subito danneggiamenti tali da rendere le abitazioni inagibili in conseguenza del sisma del 2017.

Le indagini hanno rivelato che gli indagati, dopo il terremoto hanno ottenuto con continuità e senza averne i requisiti, mediante false attestazioni, il sussidio economico, dal 2017 al 2021.

I reati ipotizzati sono truffa ai danni dello Stato, falsità ideologica e indebita percezione di erogazioni pubbliche.

Video

Gli accertamenti delle Fiamme Gialle si sono sviluppati mediante acquisizioni documentali, l’audizione di persone informate sui fatti e l’analisi di documentazione inerente ai consumi idrici ed elettrici delle abitazioni.

Riscontrati, in particolare, casi di dichiarazione di falsi domicili, di permanenza continua in abitazioni formalmente dichiarate inagibili, di indebito soggiorno presso strutture ricettive convenzionate per l’accoglienza delle popolazioni terremotate, di iscrizione presso medici di base in Comuni diversi da quelli dell’isola di Ischia.

Ultimo aggiornamento: 5 Novembre, 07:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA