Ivoriano picchiato per divertimento: arrestati i balordi nel Napoletano

di Marco Di Caterino

Un branco di balordi. Questi i loro nomi: Antonio Alterio, 25 anni, Vincenzo De Sica, 18, Raffaele Piscopo, 18, già noti alle forze dell'ordine, Pio Simone Omezzine, 22 anni, incensurato. Sono tutti di Arzano e sono stati arrestati ieri dai carabinieri che hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. I quattro, il 31 gennaio scorso, cercarono qualcuno da uccidere solo «farsi quattro risate» e in piena notte aggredirono un cittadino ivoriano, Oussele Gnegne, 31 anni, che a quell'ora, in sella alla propria bicicletta, stava andando a lavorare presso una palestra, la «Imperiale», dove faceva le pulizie.
 

Ai quattro non sembrò vero. Incitato dagli amici, Omezzine, che guidava una Smart, dopo aver accelerato centrò in pieno Oussle Gnegne, che fu sbalzato dalla bici e ricadde pesantemente sull'asfalto. «Sentii un forte dolore al braccio - ricorda oggi il giovane - e capii che qualcosa si era rotto. Loro scesero dall'auto e cominciarono a picchiarmi, con calci, pugni e un lungo perno di ferro. Io li supplicai di smettere non so quante volte, e allora uno di loro, quello più grosso, mi gridò in faccia ti ammazzo». A Oussle fu diagnosticata una frattura scomposta, con novanta giorni di prognosi.
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Domenica 7 Aprile 2019, 08:30 - Ultimo aggiornamento: 07-04-2019 10:49
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