«Via gli stranieri»: in tre picchiano un ivoriano al Vasto

di Nico Falco

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Insultato, minacciato, picchiato. Prima a pugni, poi colpito con le mazze. Aggredito selvaggiamente da tre persone in pieno giorno e mentre le forze dell'ordine erano in zona per una operazione alto impatto. E, dietro il pestaggio, ci sarebbe un'unica motivazione: il razzismo. La vittima è un mediatore culturale ivoriano di 38 anni, in Italia con regolare permesso di soggiorno, attivista dell'associazione «3 febbraio», che ha sporto denuncia per lesioni presso la stazione dei carabinieri di San Giuseppe. Refertato al pronto soccorso, l'uomo è stato dimesso con dieci giorni di prognosi.

«Erano le 16.20 di martedì, avevo da poco finito la mia attività professionale di mediatore presso l'Ufficio Immigrazione di via Nuova Marina - racconta Abraham Narcisse - ero all'incrocio tra via Bologna e via Palermo e un signore, apparentemente di nazionalità italiana, alto circa 1.70, mi si è avvicinato e ha detto: «Questi stranieri di merda devono andare via da qui, fanno schifo». Io gli ho chiesto: «Ma se noi siamo delle merde e facciamo schifo, tu chi sei?». Lo sconosciuto lo avrebbe afferrato per il collo della camicia e, senza che lui reagisse, gli avrebbe sferrato un pugno in petto. Poi anche un altro uomo su uno scooter nero avrebbe minacciato il mediatore.
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Venerdì 2 Novembre 2018, 10:55
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