Napoli, l'arte di Pino Cognetti vive con la moglie Teresa: «My Bags era la sua anima»

Giovedì 13 Gennaio 2022 di Andrea Aversa
Napoli, l'arte di Pino Cognetti vive con la moglie Teresa: «My Bags era la sua anima»

Così come era stato annunciato sui social dalla sua famiglia, la bottega di Giuseppe «Pino» Cognetti è rimasta aperta. L'artigiano di via San Mattia, uno degli ultimi «Cusitori» dei Quartieri Spagnoli, è scomparso improvvisamente lo scorso 22 dicembre, proprio a ridosso del Natale. La notizia aveva sconvolto l'intera zona e gettato nello sconforto tutte le persone che conoscevano Pino 'o Cusitore

«My Bags» è diventato un luogo di culto dei Quartieri. Persone che da tutta Napoli si recavano nel negozio per una riparazione o per farsi creare da Pino una borsa unica e speciale. La sua attività artigianale e sostenibile, perché puntava al riciclaggio dei materiali, aveva persino attirato l'attenzione dei turisti e della stampa nazionale ed estera. Grazie alla signora Teresa Mendez quel piccolo scrigno di creatività non ha chiuso i battenti. 

«Voglio essere chiara e sincera - ha spiegato la vedova Cognetti - quello che faceva mio marito è irripetibile. Di conseguenza i clienti non devono aspettarsi le stesse cose. Ma per piccole produzioni e soprattutto riparazioni, io ci sono. Il mio obiettivo è quello di essere qui ogni giorno almeno mezza giornata. Le altre ore devo svolgere il mio lavoro in fabbrica».

Perché Teresa lavora anche lei nel settore delle pelli e come Pino ha svolto quest'attività da tutta una vita. Due figli, due nipoti e un'intera esistenza insieme. Lo shock della scomparsa del marito è ancora vivo e forte. «Ho ancora tutto davanti ai miei occhi - ha raccontato la signora Mendez - erano circa le 8 di sera quando Pino ha iniziato a non sentirsi bene. Pensavamo fosse un normale malore, invece si è rivelato un incubo durato tutta la notte. Non avremmo mai immaginato che non si sarebbe più svegliato».

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Il decesso di Giuseppe Cognetti ha scatenato un'onda di grande affetto, soprattutto attraverso la miriade di messaggi a lui dedicati. Il cordoglio nei confronti della sua famiglia è stato manifestato con le visite che amici e clienti stanno continuando a fare, anche solo di passaggio, nella piccola bottega. Come una sorta di pellegrinaggio. Anche per questo «My Bags» è ancora aperto e non chiuderà. Ma sopratutto perché in quel negozio, così come detto da Teresa, «c'è l'anima di Pino».

Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio, 09:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA