L'Europa a Napoli, all'istituto Petronio
37 tra docenti e studenti stranieri

Mercoledì 19 Febbraio 2020
L’alberghiero Petronio accoglie una delegazione di 37 cittadini europei tra docenti ed alunni per apprendere e scambiare tecniche, metodi e strategie nuove dell’era digitale. L’ Istituto flegreo diretto da Filippo Monaco è partner insieme alle quattro scuole di Grecia, Spagna, Bulgaria, Turchia, del progetto Innovation and Mobile Learning giunto alla sua tappa conclusiva. Prevista una settimana intensa di interscambio culturale che vedrà impegnati gli ospiti europei, insegnanti e studenti de La Salle Sagrado Corazòn di Jerez de la Frontera (Spagna), Esperino Gymnasio di Karditsa (Grecia), Ahmet Hamdi-nurzan Ishakoglu Anadolu Lisesi di Rize (Turchia), Stefan Tsanov in Knezha (Pleven-Bulgaria), ad apprendere e confrontarsi su nuove metodologie didattiche da applicare a strumenti digitali e nel contempo conoscere la bellezza delle realtà territoriali con il supporto della task force di insegnanti ed alunni. Anima organizzativa e responsabile del progetto per l’alberghiero la prof.ssa Rosaria Capuano.

Lunedì 17 febbraio grande fermento per l’apertura dei lavori nella sede centrale del Petronio a Monterusciello dove ai saluti del dirigente, è seguito un tour della sede, lavori in aula e dopo il lunch preparato e servito in Istituto, una visita guidata al Rione Terra e Tempio di Serapide. La giornata conclusiva è in programma venerdì 21 febbraio a partire dalle ore 9 con la partecipazione del sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia. Alla presentazione dei lavori svolti dalle cinque scuole europee del progetto e alla consegna degli attestati di partecipazione, seguirà un pranzo di chiusura dedicato al Carnevale.

«Questo progetto è stato proposto per garantire un interscambio e valorizzare le eccellenze della scuola, un modo per poter lavorare in classe con strumenti digitali, stimolare la scuola ad una nuova progettualità e alla costruzione di ambienti di apprendimento e di innovazione didattica - dichiara il dirigente Filippo Monaco, che conclude: «Il Petronio si candida ad essere un polo scolastico di respiro europeo dove la conoscenza delle lingue rimane uno dei traguardi principali da far conseguire agli alunni, insieme all’ impegno innovativo nell’educare le nuove generazioni al tema della sicurezza online e ad un uso critico e responsabile delle tecnologie digitali».




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