Torre del Greco: palazzo evacuato dopo un rogo, ritorno di fiamma e nuovo sgombero

Martedì 12 Febbraio 2019 di Francesca Mari
Maxi incendio in una palazzina per lo scoppio della stufa a pellet: tornano le fiamme nella notte, tornano sul posto i vigili del fuoco. Non c'è pace per l'edificio di 6 piani in via Circumvallazione che domenica mattina è stato colpito da un potente rogo, a causa dell'esplosione di una stufa a pellet dimenticata accesa in casa dal proprietario anziano. Dopo un'intera giornata di operazioni di spegnimento ad opera dei vigili del fuoco, e di messa in sicurezza dei condomini con lo sgombero momentaneo di tutti gli appartamenti dell'edificio, domenica notte le fiamme si sono nuovamente alimentate ed è stato necessario un nuovo intervento dei pompieri.
 
L'allarme è scattato all'una di notte quando alcuni residenti, accortisi che la casa bruciata era tornata a fumare, hanno allertato le forze dell'ordine. I caschi rossi, per poter operare, hanno fatto allontanare nuovamente dalle proprie case le 20 famiglie che erano rientrate domenica stessa, dopo che era rientrato l'allarme. I condomini sono rimasti in strada per un paio di ore, fino al termine delle operazioni di spegnimento del nuovo rogo causato, probabilmente, dal forte vento della notte che ha alimentato qualche scintilla rimasta tra le macerie. Ancora sfollate, invece, le 4 famiglie degli ultimi due piani, tra cui quello dell'appartamento interessato al rogo e totalmente distrutto, che il Comune ha dichiarato inagibili. Sono 12 le persone che, per un tempo indefinito non potranno tornare nelle proprie case perché danneggiate dal rogo e sono necessari interventi di ripristino. Tra queste due bambini, l'anziano proprietario della casa andata a fuoco e suo figlio che viveva con lui. Ad ospitare alcuni sfollati Giovanni Langella, amico di famiglia del figlio del 77enne che domenica mattina ha dimenticato la stufa accesa per uscire a fare la spesa, scatenando il rogo.

«Sono stati momenti tragici racconta Langella abbiamo creduto di morire soffocati dal fumo o per l'esplosione di bombole a gas. Non è vero come dicono che l'anziano è solo, vive con il figlio che è attento a lui: siamo amici, in quel momento dell'incidente ci eravamo allontanati per un caffè. Poi il 77enne, appreso dell'incendio, è corso in casa per salvare il suo cagnolino, che è vivo e sta bene. Per fortuna è intervenuta la polizia e noi pochi secondi dopo. Ora vogliamo far luce su ciò che è accaduto: qualcuno ha parlato anche di incendio doloso. Per ora è stato un incidente, ma non abbiamo ancora chiara l'esatta dinamica».
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