San Giuseppe Vesuviano. Chiuse quattro fabbriche lager: operai abusivi vivevano e lavoravano tra degrado e rifiuti

Mercoledì 16 Marzo 2016 di Pino Cerciello
San Giuseppe Vesuviano. Chiuse quattro fabbriche lager: operai abusivi vivevano e lavoravano tra degrado e rifiuti

San Giuseppe Vesuviano - Nuovi sigilli a fabbriche irregolari a San Giuseppe Vesuviano. La polizia municipale ne ha chiuse quattro. Sfruttamento di lavoro nero, carenze igieniche sanitarie e illecito abbandono di rifiuti industriali i reati in cui sono incorsi i titolari degli opifici, posti sotto sequestro. Gli agenti della Polizia Municipale, diretti e coordinati dal comandante Ciro Cirillo, nell'ambito dell'attività di contrasto all'illecito abbandono di rifiuti speciali, hanno scovato i quattro opifici, dove sono state contestate numerose violazioni legate allo smaltimento illecito di rifiuti e all’impiego di lavoratori non inquadrati e privi di permesso di soggiorno.

Nelle aziende artigianali gestite da cittadini di nazionalità italiana, cinese e bengalese, è stata riscontrata, ancora una volta, una totale commistione fra laboratori e abitazioni, in violazione delle normative urbanistiche, delle misure di prevenzione in materia di sicurezza del lavoro e in materia igienico sanitaria. Nella maggior parte dei casi, all'interno dei laboratori sottoposti a verifica, sono state riscontrate camere da letto con servizi igienici adiacenti, destinate a ospitare lavoratori spesso non regolarmente assunti. Rinvenuti anche scarti di tessuti racchiusi in sacchi di plastica pronti per essere smaltiti senza che l'impresa fosse in possesso dell’idonea documentazione d’identificazione. I sequestri hanno riguardato due fabbriche tessili in via Mattiuli e due in via Nappi. Deferiti all’autorità giudiziaria, invece, i titolari, per deposito abusivo di rifiuti, per impiego di personale non regolarmente assunto e per sfruttamento della manodopera clandestina.

Ultimo aggiornamento: 18:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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