La «protesta educata» dei commercianti
di Sorrento contro le chiusure

Lunedì 29 Marzo 2021 di Massimiliano D'Esposito
La «protesta educata» dei commercianti di Sorrento contro le chiusure

Hanno deciso di dare vita ad una protesta ferma ma civile, senza schiamazzi e slogan urlati lungo le strade e nelle piazze di Sorrento. Sono i commercianti aderenti ad Ascom Confcommercio, in particolare quelli impegnati nel settore dell'abbigliamento, la categoria che con le chiusure imposte per la zona rossa risulta essere quella maggiormente penalizzata perché non ha modo di garantirsi gli incassi necessari alla sopravvivenza delle attività. Con loro ci sono anche i proprietari delle gioiellerie e i altre attività escluse dall'elenco di quelle autorizzate a rimanere aperte dai provvedimenti del governo.

«Il futuro non si chiude», questo il messaggio lanciato dagli esercenti attraverso le locandine affisse sulle vetrine dei propri negozi. «Per questa sera abbiamo chiesto ai nostri associati di lasciare le luci accese - spiega il presidente dell'associazione, Natalino Attardi - in modo da dare un segnale. È passato un anno da quando è scoppiata la crisi provocata dalla pandemia. Non possiamo più aspettare, anche le imprese muoiono».

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