Whirlpool, la protesta operaia arriva
al Consolato Americano di Napoli

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di Oscar De Simone

I lavoratori della Whirlpool tornano in strada e “marciano” verso il consolato americano. Dopo le proteste, gli incontri e i presidi, i dipendenti dello stabilimento di via Argine questa mattina,si sono dati appuntamento alla stazione metro di Mergellina. Da lì sono partiti in corteo alla volta del consolato davanti al quale hanno intonato cori ed esposto striscioni. ”Napoli non molla” gridano e “lo stabilimento di Ponticelli non si tocca”.
 


«Stiamo continuando a lottare» afferma Salvatore, «perché non sappiamo a cosa andiamo in contro. Gli incontri al ministero non sono stati risolutivi e non possiamo arrenderci. Aspettiamo l’incontro di venerdì per vedere cosa accade, ma la storia sembra ancora lunga. Stamattina intanto sensibilizziamo le istituzioni la città, rispetto ad una vicenda che rischia di impoverire il nostro territorio»
Domenica 16 Giugno 2019, 09:46 - Ultimo aggiornamento: 16-06-2019 13:23
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4 di 4 commenti presenti
2019-06-17 11:58:21
Vista la produttivitá aziendale di certi siti del sud Italia, e la incontinenza cerebrale di o´sindak e Napulé, non ci meravigliamo tanto, che voi a protestare per il lavoro e De ma costantemente a fare pubblicitá per gli invasori clandestini che vanno a prendere in Libia.
2019-06-16 13:09:43
I commenti sembra che non vengano più pubblicati......comunque io penso che avendo la possibilità di produrre in altre zone d'Europa, con sistemi fiscali e giuridici meno ingessati e sopratutto con economie più floride, gli operai napoletani possono lottare quanto vogliono ma il loro destino con la fabbrica di lavatrici è segnato. Auguri a tutti.
2019-06-16 12:22:43
infatti loro non lo toccano lo stabilimento di Ponticelli.lo lasciano li e se ne vanno.secondo me c è poco che i lavoratori possano fare se l azienda reputa che ristabilimento non fa margini di profitto sufficiente se ne va.forse il governo potrebbe fare ptoposte x incentivare a rimanere.ma dovrebbe essere un piano generalizzato di aiuti x il Mezzogiorno.che novità.tanto alla fine con la cassa integrazione li paghiamo lo stesso questi soldi
2019-06-16 11:21:54
altre famiglie napoletane senza lavoro e dignita' mentre il nostro sindaco grida al mondo che Napoli puo' accogliere chiunque. Facile parlare quando si esce in auto blindata e si va allo stadio in tribuna autorita' senza spendere 1 euro.

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