Esame per avvocato, doppia beffa
«Errata la prova copiata sul web»

Lunedì 13 Giugno 2016
Esame per avvocato, doppia beffa «Errata la prova copiata sul web»
«Hanno copiato soluzioni sbagliate, risposte errate. Già, perché gli elaborati apparsi sui siti internet erano sbagliati, contenevano risposte non corrette, a dimostrazione del fatto che in certi casi è meglio affidarsi alla propria preparazione piuttosto che avventurarsi per strade incerte». L'avvocato Luigi Vingiani, da anni presidente della commissione centrale che si occupa di esaminare gli aspiranti avvocati napoletani ragiona con il Mattino sull'ultimo esame.

Dati ufficiali alla mano, anche quest'anno i numeri vanno letti in chiaroscuro, in uno scenario segnato dalla notizia dei copia-incolla da un sito internet (miniterno) e dalla decisione della Procura di Napoli di aprire un'inchiesta. Presidente Vingiani, ci aiuti a capire come è andata alla prova scritta sostenuta lo scorso dicembre alla Mostra d'Oltremare. «Cominciamo dai numeri: su oltre 4600 candidati, hanno superato l'esame 1396 praticanti che ora si accingono ad affrontare le prove orali. I compiti annullati sono oltre 300, 61 di questi sono stati annullati perché contenevano parti copiate da internet, tramite cellulari o altri apparecchi informatici. Gli altri 240 e passa compiti sono stati invece annullati perché contenevano dei segni di riconoscimento, perché erano in bianco o perché presentavano irregolarità evidenti nella stesura. Altra storia sono invece i compiti giudicati non idonei: si tratta di valutazioni nel merito, da parte dei colleghi di Milano impegnati nella correzione dei napoletani, rispetto alle tracce ministeriali».

Su 4600 candidati solo 1396 ammessi all'orale, si tratta di un risultato negativo per Napoli? «Purtroppo sì, è stato ammesso solo il 31 per cento di candidati, anche se il dato è in lieve miglioramento rispetto agli altri anni, quando si arrivava al 20-25 per cento». (...) Quando le prove orali?«A luglio il preappello, per il quale si può presentare domanda entro il 20 giugno, poi da settembre gli altri».Cosa accadrà a dicembre prossimo?«Se non ci sarà schermatura della Mostra, sarà impossibile controllare tutte le migliaia di candidati all'accesso alla professione di avvocato».