Listopoli, il consigliere comunale
Madonna patteggia sei mesi

Giovedì 22 Febbraio 2018 di Leandro Del Gaudio

Il consigliere comunale del Pd Salvatore Madonna ha patteggiato la pena a sei mesi, nel corso del cosiddetto processo listopoli. Aula 412, accusa di Brogli elettorali, è stato il Gip Sabella ad aver accolto la richiesta di patteggiamento sostenuta da parte dell’avvocato Carlo Di Casola, per altro con il parere favorevole della Procura. Per gli altri imputati, tra cui Gennaro Mola, processo rinviato a maggio. Aula gremita di parti civili, a costituirsi dinanzi al Gip Sabella questa mattina anche Federica, la studentessa che era stata inserita - ovviamente a sua insaputa - nella lista Napoli Vale che sosteneva la candidata a sindaco Valeria Valente.

Questa mattina, a costituirsi parte civile, anche Donatella Biondi (difesa dal penalista Luigi Sena) e altri candidati inconsapevoli di esserlo (difesi, tra gli altri, dall'avvocato Fabrizio D'Urso), che hanno chiesto e ottenuto di essere risarciti e di essere comunque presenti nel corso del processo che si terrà per gli altri imputati a partire da maggio. Questa mattina, a firmare la prima condanna a carico di Madonna, nel primo atto del processo Listopoli (nato dalle indagini del pm Stefania Buda), è stato il gip Sabella, in passato assessore comunale alla Legalità a Roma nel corso della giunta Pd di Ignazio Marino.

Ultimo aggiornamento: 18:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA