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Protocollo d'intesa Coni-Comune: Napoli candidata ​capitale dello sport 2026

Martedì 24 Maggio 2022 di Diego Scarpitti
Roncelli-Ferrante-Manfredi

Firma e sorrisi. E ancora la bandiera olimpica con i cinque cerchi, il gagliardetto della Lega nazionale dilettanti e naturalmente l’immancabile pallone. E una stretta di mano che guarda al futuro, foriera di una nuova stagione per lo sport napoletano. Queste le premesse del protocollo d’intesa siglato dal Coni Campania e dal Comune di Napoli, che intende essere l’avvio di una sinergia istituzionale di ampio respiro.

«Con l’inizio di una feconda e duratura collaborazione tra Palazzo San Giacomo e il Coni regionale siamo tutti dalla stessa parte, orientati in maniera congiunta verso la promozione sportiva», spiega in avvio di conferenza stampa l’assessore allo sport e alle pari opportunità Emanuela Ferrante. «Dobbiamo rilanciare l’impiantistica sportiva», il tema principale posto in agenda. «Puntiamo a rendere lo sport accessibile a tutti e a concretizzare la parità di genere nelle varie discipline», ribadisce fiduciosa Ferrante. «Attenzione particolare sarà posta alle fasce deboli e ai diversamente abili, ma non solo». Le strutture sportive dovranno essere funzionali alle esigenze della collettività. «È certamente il primo step, poi coinvolgeremo la Regione Campania e la Città Metropolitana», osserva Ferrante.   

Antisala dei Baroni location congeniale per celebrare un momento significativo. «Quella di oggi è una giornata importante per lo sport, è una promessa mantenuta del professore Gaetano Manfredi», dichiara orgoglioso Sergio Roncelli, presidente Coni Campania. «Finalmente si ufficializza il protocollo tanto atteso». Molteplici i propositi, diverse le finalità. «Saremo a disposizione per la gestione degli impianti e per le altre iniziative in cantiere», annuncia Roncelli, che delinea scenari futuri. «Il 5 giugno festeggeremo insieme la Giornata internazionale dello Sport a piazza Municipio». Dopo Milano 2009, Torino 2015, Genova 2024, Roncelli lancia e illustra la candidatura di «Napoli capitale dello sport 2026». Numerosi saranno gli eventi in avvicinamento alla prestigiosa kermesse, con il pieno coinvolgimento delle Federazioni. Già imbastito il comitato organizzatore con il Coni e l’Ussi, presieduto da Gianfranco Coppola.

 

«Sono particolarmente felice», afferma il sindaco Gaetano Manfredi «per la vicinanza e la compattezza del mondo sportivo». Ringrazia quanti sono intervenuti e in particolar modo «Pino Porzio, Diego Occhiuzzi, Pino Maddaloni, che hanno dato lustro alla città, campioni anche nella società», sottolinea il primo cittadino. «Lo sport è importante per Napoli, ha un valore straordinario, significa educazione, inclusione sociale e opportunità di lavoro». Una polisemia di valori «che richiede però un lavoro d'insieme, a partire dagli impianti: solo lavorando insieme riusciremo a fare qualcosa di utile per la città. Non basta solo la buona volontà, ma occorrono professionisti», rimarca Manfredi, che ricorda il rapporto stretto con il Coni regionale e quello nazionale con Giovanni Malagò. «I grandi eventi sportivi sono utili e rappresentano una grande festa di popolo. Ripartiremo dagli impianti e dall’accesso allo sport a tutti», argomenta il sindaco. «Insieme conseguiremo grandi risultati, improntati alla concretezza. Il protocollo d’intesa con il Coni Campania è il suggello e l’inizio di un percorso», conclude Manfredi, certo della preziosità e della inevitabilità del gioco di squadra. 

A certificare il momento solenne la foto di gruppo con la campionessa paralimpica Matilde Lauria, Guido Pasciari, presidente Fipav Campania, Sergio Avallone e Virginia Di Caterino, entrambi vicepresidenti vicari del Coni Campania e rispettivamente consigliere nazionale Fick e presidente Federtennis Campania, Carmine Zigarelli, presidente Figc Campania, Antonio Caliendo, presidente del comitato campano della Federazione pallacanestro, il maestro Giuseppe Marmo, Stella d’oro al merito sportivo (premiato dalla Federazione delle associazioni antiracket e antiusure italiane «per il pluriennale impegno profuso nella Fai e per aver dato ai tanti giovani l’opportunità di riscatto sociale attraverso l’attività sportiva»), Agostino Felsani, delegato provinciale Coni Napoli, Giuseppe Esposito, Stella d’argento al merito sportivo, Luca Piscopo, coordinatore tecnico delle Fiamme Oro, e Marco Mansueto, consigliere della Scuola regionale dello sport.  

Ultimo aggiornamento: 25 Maggio, 07:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA