Lockdown lontano ma biblioteche e centri anziani di Napoli Est ancora chiusi

Martedì 7 Luglio 2020 di Alessandro Bottone
Lockdown lontano ma biblioteche e centri anziani di Napoli Est ancora chiusi

Biblioteche e centri anziani di Napoli Est sono ancora chiusi al pubblico. Nonostante siano passate diverse settimane dalla fine del lockdown, ovvero dalla chiusura forzata per la diffusione del coronavirus, le strutture comunali dei quartieri Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio restano negate ai cittadini dell'area orientale.

Dalla VI municipalità del Comune di Napoli, competente sulla gestione delle strutture, fanno intendere che i centri anziani resteranno chiusi per tutta l'estate. Lo conferma l'assessore municipale Patrizia Sannino che specifica che, al momento, non hanno ricevuto direttive dall'amministrazione centrale per la riapertura dei luoghi dedicati agli anziani. Difatti resta particolarmente difficile garantire le misure minime per evitare eventuali contagi. Quasi impossibile, anzi, il rispetto della distanza di sicurezza per le numerose attività ricreative e di contatto che normalmente intrattengono gli over 65: dalla partita di carte al ballo, è potenzialmente alto il rischio di contagio. Dunque, i centri anziani - Taverna del Ferro a San Giovanni a Teduccio, quello in Villa Letizia a Barra e il De Cicco in via Hemingway a Ponticelli - non riapriranno prima di settembre o comunque fino a quando non ci saranno disposizioni chiare anche rispetto alla situazione epidemiologica in città.

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Altro discorso per le biblioteche. In molti, soprattutto i giovani, già da tempo auspicano la riapertura delle strutture di Napoli Est. Al momento la municipalità non ha ancora predisposto un "piano" per poter garantire tutte le misure necessarie. A quanto si apprende il problema non è quello di effettuare la sanificazione dei locali né quello di garantire le mascherine ai dipendenti ma la più generale organizzazione per il rispetto delle distanze minime tra gli utenti. Il "piano" dovrebbe partire dalla prossima settimana, ovvero dal 13 luglio, ma al momento non c'è alcuna certezza. L'assessore Sannino tiene a dire che si sta lavorando particolarmente sulla questione. C'è da evidenziare che le biblioteche riaprirebbero solo per pochi giorni visto che normalmente ad agosto le strutture chiudono per mancanza di personale per garantire loro i giorni di ferie. Un aspetto sicuramente rilevante riguarda la perfetta pulizia degli ambienti specie dove non è possibile utilizzare gli spazi esterni. La necessità di sanificare le superfici e i locali in maniera costante diventa un nodo importante perché ha a che fare con il numero ridotto di personale addetto a tale mansione.

Diverse biblioteche in altre municipalità del Comune di Napoli sono state riaperte al pubblico. L'Andreoli di Poggioreale resta aperta dalle 9 alle 15:30, con ventuno posti a disposizione dei cittadini e con tanto di controllo della temperatura all'ingresso. «Gli utenti dovranno indossare mascherine e le finestre dovranno restare aperte» si legge nell'avviso sul sito ufficiale dell'ente. Aperta anche la Dorso a Secondigliano, dalle 9 alle 15: qui non è previsto il controllo della temperatura corporea.

Di seguito l'avviso affisso all'esterno della biblioteca comunale 'Grazia Deledda' di Ponticelli

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