Maltempo a Napoli, tragedia sfiorata allo stadio di Scampia: il tetto degli spogliatoi cade tra i baby calciatori

Venerdì 13 Dicembre 2019 di Antonio Folle
La pesante guaina ha sfiorato i ragazzi della scuola Calcio

Attimi di terrore nello stadio Antonio Landieri di Scampia. Poco prima delle 18, quando l'impianto sportivo di via Hugo Pratt era affollato dai ragazzi delle scuole calcio, una potente folata di vento ha  strappato via la pesante copertura di guaina dal tetto degli spogliatoi. L'enorme copertura nel crollo ha sfiorato alcuni ragazzi che in quel momento transitavano nella zona degli spogliatoi, mancandoli miracolosamente. 

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Subito dopo lo schianto lo stadio si è velocemente svuotato. «Abbiamo avuto veramente paura - ha raccontato Pietro Monfreda, l'allenatore della scuola calcio che in quel momento occupava il campo - perchè quella guaina ha rischiato di ucciderci. Solo per caso non ha colpito i ragazzi che in quel momento passavano di li. Il vento ha portato via l'intero pezzo di guaina, a testimonianza del fatto che questo impianto sportivo necessita di importanti e urgenti lavori di manutenzione. Non si può affidare alla buona sorte l'incolumità dei nostri ragazzi - ha proseguito il mister - la politica ha il dovere di mettere a disposizione di un territorio una struttura sportiva efficiente e soprattutto sicura. Subito dopo il crollo abbiamo portato via i nostri ragazzi. Adesso speriamo che al più presto il Comune o la Municipalità intervengano per mettere tutto in sicurezza e per ridare ai giovani di Scampia il loro campo sportivo».

La stessa raffica di vento che ha strappato via la pesante copertura di guaina dagli spogliatoi ha sradicato un grosso albero nella zona del parcheggio dello stadio. L'albero ha sfiorato alcune auto in sosta, mancando per pochissimi centimetri una vettura all'interno della quale un genitore aspettava la fine degli allenamenti del figlio. 
 


«C'è solo tantissima rabbia per quello che è successo oggi - ha spiegato Nunzio Marigliano, storico attivista di Scampia che da anni si batte per la riqualificazione dell'impianto di via Pratt - evidentemente le nostre battaglie servono a poco. La manutenzione dell'impianto dovrebbe spettare alla Municipalità e grazie alla caparbietà del consigliere Claudio Di Pietro sono di recente arrivati 38mila euro dal Comune di Napoli. Questi soldi - prosegue Marigliano - non sono stati ancora spesi per le solite lungaggini burocratiche. E intanto oggi siamo a commentare l'ennesima tragedia sfiorata. Adesso comincerà la solita conta dei danni e il solito rimpallo di responsabilità. Quello che ci auguriamo e che, soprattutto, si augurano le tante società sportive che fanno un duro lavoro nel nostro quartiere - ha concluso - è che questa faccenda non finisca nel dimenticatoio e che la struttura non venga chiusa a lungo».

Proprio per la sua importante valenza sociale lo stadio intitolato alla memoria di Antonio Landieri, vittima innocente dei killer di camorra, è al centro di diversi progetti di riqualificazione. L'ultimo intervento, realizzato grazie all'Agenzia Regionale per l'Universiade, riguardava l'installazione di 1500 sediolini provenienti dallo stadio San Paolo. 
 

 

Il maltempo che imperversa in questi minuti sta creando enormi disagi in tutta la città. Momenti di paura a causa di alberi crollati anche in pieno centro cittadino. Via Santa Maria di Costantinopoli è stata chiusa al traffico dalla polizia municipale a causa di un albero caduto in strada proprio a causa del forte vento che sta sferzando la città. Stando alle prime ricostruzioni fatte dai vigili del fuoco, prontamente intervenuti sul posto, nessuna persona sarebbe rimasta ferita dal crollo dell'albero che si è abbattuto su un'auto in sosta.  
 

Ultimo aggiornamento: 21:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA