Il racconto del pizzaiolo: «Mi chiamo Diego Armando Maradona, di nome. Il cognome è Mollica. Papà era un tifoso sfegatato, voleva farmi battezzare da lui»

Mercoledì 25 Novembre 2020
Il racconto del pizzaiolo: «Mi chiamo Diego Armando Maradona, di nome. Il cognome è Mollica. Papà era un tifoso sfegatato, voleva farmi battezzare da lui»

Si chiama Diego Armando Maradona di nome, - «senza la virgola», dice - e Mollica di cognome ed è uno dei tantissimi nati negli anni napoletani dell'argentino. «Mio padre Antonio è un malato del Napoli, un tifoso sfegatato e quando, nel 1985, sono nato non ha avuto dubbi, mi dovevo chiamare come lui, il pibe de oro. Pensi che voleva anche che Maradona mi battezzasse e si piazzò sotto casa sua in via Scipione Capece, a Posillipo, fino a quando non lo incontrò. Arrivarono anche i carabinieri. Oggi è una giornata tristissima per tutti noi. La scomparsa di Diego è un dolore che ti lascia senza fiato, senza parole».

 

Diego Armando Maradona Mollica ha 35 anni e fa il pizzaiolo a Boscoreale, uno dei paesi dell'area vesuviana. Stasera è al lavoro. «In Campania c'è la zona rossa, lavoriamo solo con le consegne a domicilio e l'asporto - racconta al telefono con l'ANSA - ma non riesco a non pensare a lui, a Maradona. È stato unico, inimitabile. Ci ha regalato anni di emozioni uniche». I due Diego Armando Maradona si sono conosciuti nel 2007, grazie ad una trasmissione televisiva. «L'ho potuto incontrare ed abbracciare al Treno dei desideri, la trasmissione di Antonella Clerici - racconta Diego Armando Mollica - è stata un'emozione fortissima, indescrivibile». Un nome ingombrante «più dal punto di vista burocratico», dice. «Mi è capitato di avere qualche noia in banca, ma niente di insuperabile. Per il resto sono onorato di portare questo nome e glielo dico davvero in lacrime». 

Ultimo aggiornamento: 26 Novembre, 08:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA