Maria Paola uccisa dal fratello a Caivano: il fidanzato Ciro ascoltato in Procura

Giovedì 17 Settembre 2020

Ciro Migliore è in Procura a Nola  dove viene ascoltato dagli inquirenti che indagano sulla morte della compagna Maria Paola Gaglione, 18enne del Parco Verde di Caivano deceduta nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 settembre dopo essere caduta dallo scooter mentre veniva inseguita dal fratello Michele, arrestato per omicidio preterintenzionale. Secondo la ricostruzione degli investigatori, accolta dal gip di Nola, Michele Gaglione non accettava la relazione della sorella con Ciro, ragazzo trans.

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La famiglia della ragazza ha respinto l'ipotesi di discriminazione per motivi sessuali, sostenendo che la loro preoccupazione era data dal fatto che ritenevano Ciro «una persona poco affidabile».
 

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Nei giorni che hanno seguito il tragico incidente, nel quale ha riportato ferite a un braccio che lo hanno costretto al ricovero in una clinica di Acerra, Ciro ha raccontato di aver ricevuto più volte in passato minacce di morte dai familiari di Maria Paola e in particolare da Michele. Nella sua ricostruzione dell'inseguimento, ha inoltre raccontato che Michele ha ripetutamente colpito con dei calci lo scooter a bordo del quale lui e Maria Paola viaggiavano con l'intento di fermarli, minacciandolo nuovamente di morte.

Ultimo aggiornamento: 20:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA