Maschio Angioino, rifiuti e clochard | Guarda il video

Giovedì 18 Febbraio 2016 di Alessandro Bottone
La panchina all'ingresso dell'università usata come "stenditore" dalla senzatetto.

Napoli. Proprio ai piedi del Maschio Angioino esiste un accumulo di rifiuti nascosto dalla vegetazione. Si tratta di carretti normalmente utilizzati dai venditori ambulanti della zona, lasciati lì per evitare il sequestro da parte della Polizia Municipale.
 


La segnalazione è partita ieri dal consigliere comunale Carmine Attanasio sul gruppo facebook ufficiale dell’ufficio stampa del Comune di Napoli e riguardava il degrado in cui versano le “terrazze” a piedi del Castello, proprio nelle vicinanze del parcheggio e del cantiere della fermata ‘Chiaia’ della linea 6 della metropolitana (in costruzione, appunto).

Facendo un giro nella zona ci si rende conto che la situazione, purtroppo, è anche peggiore. Passeggiando per via Riccardo Filangieri di Candida Gonzaga – siamo nel quartiere San Ferdinando, che rientra nella Municipalità I – si ammira uno spettacolo poco gratificante. Le due fontanelle pubbliche sono inutilizzabili e le vasche che raccolgono l’acqua sono piene di cartacce. La strada risulta sconnessa e in alcuni tratti i cubi di basalto sono letteralmente saltati e lasciati sul marciapiede. Anche qui le aiuole sono zeppe di rifiuti, in particolare di cartoni e buste di plastica. Nelle vicinanze della centrale di metano ci sono un materasso e diversi bustoni di spazzatura. Non mancano i parcheggiatori abusivi.

La zona, come è noto, è frequentata da diversi senzatetto. Una donna, di mezza età, vive nel giardinetto proprio all’ingresso dell’Università Parthenope e utilizza le panchine adiacenti come “stenditore” per i suoi abiti, utilizzando lo spazio anche per i bisogni, davanti a turisti e studenti.

Ultimo aggiornamento: 20:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA