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Matacena (commercialisti): Revisori
esperti per aiutare gli enti locali

Mercoledì 29 Giugno 2022
Matacena (commercialisti): Revisori esperti per aiutare gli enti locali

«I revisori degli enti locali svolgono un ruolo molto delicato, devono essere esperti in ambito finanziario, economico e amministrativo. Esplicano una funzione propositiva, consultiva, di controllo e devono garantire, tramite l'attività di revisione, la corretta funzionalità dell’operato degli enti locali, con compensi del tutto inadeguati. E’ sempre maggiore l’esigenza di una particolare formazione delle figure professionali che operano all’interno degli enti pubblici e degli enti locali».  Lo ha detto Francesco Matacena, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli nord, presentando il forum “Società partecipate: responsabilità, consolidamento e controlli nel bilancio dell’ente” che si terrà mercoledì 29 giugno 2022 alle ore 15 nella sala conferenze dell’Odcec (via Armando, Diaz, 89 Aversa) che aprirà il ciclo di seminari dedicato alla materia degli enti pubblici e locali.

«I commercialisti sono in prima linea in termini di controlli sia nelle strutture private che in quelle pubbliche dove c’è la gestione del denaro pubblico. Assume particolare importanza - ha osservato Diego Musto, vicepresidente dell’Odcec Napoli nord - l’attività formativa realizzata a favore di tutti gli iscritti per assicurare l’aggiornamento professionale costante che consente di poter adottare le soluzioni alle problematiche che emergono quotidianamente». 


Secondo il professor Mariano D'Amore (ordinario di Economia Aziendale nell'Università Parthenope di Napoli) «in questi anni, gli enti locali si sono progressivamente avvicinati al modello dell’entità “capogruppo” che gestisce servizi fondamentali per i cittadini attraverso entità giuridicamente distinte. Ciò pone complesse questioni sul piano della verifica degli equilibri e del controllo sulle scelte gestionali delle società partecipate, della rappresentazione contabile della situazione economico-finanziaria del “gruppo pubblico” e, infine, di responsabilità degli organi della governance.  Per dominare questi aspetti, il professionista deve dotarsi di competenze integrate e interdisciplinari, com’è appunto nei propositi del seminario». 


«Le Società Partecipate rappresentano uno schema diffuso nel nostro Paese: un esempio emblematico dell’intervento dello Stato nell’economia - ha evidenziato Eugenia Maisto, consigliere dell’Odcec Napoli nord - che ha assunto, nel corso del tempo, dimensioni preoccupanti, tali da richiedere interventi radicali per limitarne l’impatto sulla finanza pubblica e gli effetti distorsivi sull’economia generale. Fondamentale è pertanto il ruolo del Revisore dei conti con compiti sempre nuovi e più penetranti che investono praticamente tutti gli aspetti contabili, ma non solo, della vita dell’ente da esercitare accanto agli organi esecutivi e consiliari».

Per Vincenzo Natale (già componente della commissione nazionale Enti Locali) «i revisori dei conti rappresentano il primo presidio di controllo e di legalità a salvaguardia dell’indebitamento incontrollato e perdurante delle società pubbliche in costante perdita. La costante formazione e professionalità per lo Stato è una garanzia per il monitoraggio dell’equilibrio del Bilancio generale».
All’incontro interverranno anche Francesco Capalbo (professore ordinario di Economia Aziendale all’Università degli Studi del Molise) e Alfonso Maria Cecere (professore Associato degli Enti Locali all’Università Federico II di Napoli). La partecipazione riconoscerà i crediti formativi per i revisori degli enti locali ai sensi dell’art 16, comma 25 del D.L. 138/2011 convertito nella Legge 148/2011.

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