La messa al Rione Villa: «Mattarella ci aiuterà ma i clan vanno isolati»

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di Giuliana Covella

«Sabato pomeriggio è venuto a farci visita Mattarella. Sono ancora emozionato. È arrivato in forma privata, dopo gli impegni ufficiali a Capodimonte e alla Sanità. Una visita che ci ha riempiti di gioia e della quale siamo ancora piacevolmente storditi. Ma per me e per tutta la comunità del Rione Villa ha significato principalmente una cosa: il segnale di una reale volontà di cambiamento da parte dello Stato per il nostro martoriato quartiere». A margine di una lunga omelia padre Modesto Bravaccino, parroco della chiesa di San Giuseppe e Madonna di Lourdes, ha richiamato l'attenzione dei fedeli che affollavano le panche, e ogni angolo della parrocchia, alla «speciale» visita del giorno prima. Una visita in sordina, quella di Mattarella, non programmata, ma che tutti si aspettavano a pochi giorni dall'agguato di camorra che ha sconvolto mamme e bambini. Gli stessi che avevano lanciato il loro sos al capo del Quirinale in una lettera pubblicata su Il Mattino.
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Lunedì 15 Aprile 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 15-04-2019 12:43
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