Maturità, record di non ammessi nel Napoletano: fuori il 45%, la preside: «Ragazzi ostili»

di Francesco Gravetti

11
  • 7417
«Uno scrutinio doloroso». Olimpia Maria Tiziana Savarese, dirigente scolastica dell'Isis «Leonardo Da Vinci» di Poggiomarino, definisce così la decisione di non ammettere all'esame di Stato il 45% degli studenti delle due sezioni dell'indirizzo «Cat» (costruzioni, ambiente e territorio, praticamente l'ex istituto per geometri). Su 29 alunni, saranno in 13 a non poter affrontare la maturità: otto su quattordici in una classe e cinque su quindici in un'altra classe. Una ecatombe. Una maxi-bocciatura che non ha precedenti non solo nella scuola di Poggiomarino, ma probabilmente anche nel resto d'Italia. La tendenza generale, infatti, è sempre quella di ammettere anche gli studenti più riottosi all'esame di maturità, l'ultimo vero ostacolo da affrontare prima di dire addio ai banchi di scuola e buttarsi nel mondo del lavoro o dell'università. La scelta dei docenti del «Leonardo Da Vinci», dunque, è di quelle che fanno discutere. Ora i genitori dei ragazzi sono sul piede di guerra, annunciano ricorsi al Tar e minacciano azioni clamorose, come quella di presentarsi all'esame nel giorno in cui sarebbe toccato ai loro figli. «Sono depressi, colpiti da un provvedimento arrivato a sorpresa», dicono madri e padri, inclini inevitabilmente a difendere i loro ragazzi. Ma la dirigente scolastica argomenta: «Abbiamo fatto di tutto per recuperarli, non abbiamo avuto altra scelta».
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Giovedì 13 Giugno 2019, 07:30
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 11 commenti presenti
2019-06-15 20:41:16
Bisogna controllare gli istituti che rilasciano attestati per esercitare lavori come parrucchiere, pizzaiolo, elettricista, idraulico, infermiere e via così. Potrei raccontarvi tante cose.
2019-06-15 10:26:57
Sono felice di aver abbandonato la scuola che ormai è divenuta da molti anni un "rifugium peccatorum per ciucci" che venivano comunque promossi anche se non lo meritavano per niente. I genitori sono i primi colpevoli, perchè disposti a tutto pur di difendere i loro demotivati figli.
2019-06-14 13:32:31
Come al solito i genitori dei ragazzi non ammessi se la prendono con i professori che non hanno ammesso i figli. Ma finora dove erano, non credo che le pagelle avessero avuto un andamento calante solo nell'ultimo periodo . La strafottenza impera e poi si pretende il risultato che deve essere comunque la promozione . NO signori , La colpa è principalmente VOSTRA , fate cuocere i vostri pargoli nella ignoranza più totale invece di assicurarvi lo studio durante l'anno scolastico . La Preside faccia venire i Carabinieri il giorno degli esami ed intervengano se qualcuno offendo un qualsiasi professore . Maledetta ignoranza .
2019-06-13 21:35:51
penso che la scuola in questione dovrebbe porsi delle domande
2019-06-13 15:27:46
Li farei partecipare agli esami questi genitori "sul piede di guerra" per vedere cosa sanno e dar loro un voto da 0 a 10! Nel 1955 siamo stati ammessi agli esami di diploma il 65% circa degli studenti e sapete quanti licenziati nella prima sessione? 5 su 45; gli altri rimandati a settembre o "respinti"! Quella si era Scuola con la esse maiuscola!

QUICKMAP