Napoli, la maxi truffa sui matrimoni nel Parco Vanvitelliano: incassi in nero e fatture scomparse

Lunedì 23 Settembre 2019 di Gaetano Scotto di Rinaldi
Un truffa dal corrispettivo totale di 60 mila euro. Circa 500 fatture scomparse dal Centro Ittico Campano, queste emesse nell'occasione di servizi fotografici per matrimoni ed eventi vari nel Parco Vanvitelliano. Lo ha scoperto un'indagine della Guardia di Finanza, portata avanti dal comandante Francesco Alloni. Incassi che non solo non figurano in bilancio, ma che non sono mai entrati nelle casse del Centro Ittico Campano. Dalle indagini, supportate da riscontri video, si evince un inquietante quadro di malversazioni ed abusi perpetuato ai danni della comunità di Bacoli.

Comunica in seguito il sindaco Della Ragione: «Fatti ancor più gravi se si considera che sono avvenuti in un comune in dissesto, proprietario di una società (appunto, il Cic) in liquidazione. Noi non faremo finta di nulla. Non faremo sconti. Chi ha sbagliato, chi ha rubato, dovrà pagarne le conseguenze. In sede amministrativa, civile e penale. Senza indugio».  Ultimo aggiornamento: 12:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA