Mergellina, l'ex stazione di lusso trasformata in terra di nessuno ostaggio del degrado

di Giuliana Covella

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Scale mobili off-limits, servizi igienici interdetti, biglietteria a singhiozzo, esercizi commerciali dismessi e un livello di sicurezza inesistente. La fine della stazione «chic» di Mergellina è scritta da ormai dieci anni. Quello che era considerato uno scalo ferroviario d'élite, utilizzato da deputati e ministri per i collegamenti tra Napoli e la capitale, oggi è il simbolo di degrado e abbandono. Uno scalo che aveva a cuore soprattutto l'ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che lo inaugurò nell'autunno 2007. Inaugurazione costata - dopo un'opera di restauro - oltre 2 milioni di euro. Un luogo «fantasma» dove è facile rischiare di essere rapinati, com'è accaduto allo storico edicolante della stazione, Antonio Minopoli, l'unico esercente rimasto all'interno.
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Lunedì 1 Aprile 2019, 07:00
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