Minacce ai gestori dei beni confiscati
a Chiaiano, interrogazione Pd

di Tonia Limatola

Il Fondo rustico Amato Lamberti di Chiaiano è un bene confiscato al clan Simeoli e affidato in gestione alla cooperativa "Resistenza". Qui sono realizzate molteplici iniziative di carattere sociale. Più volte, i volontari hanno dovuto subire intimidazioni, minacce, attacchi. Lo scorso due aprile si è registrato l'ultimo, grave episodio: una porzione notevole del podere, di circa 14 ettari di terreno, è stata data alle fiamme mentre il titolare della cooperativa, è stato avvicinato da due persone in scooter che gli hanno gridato «Ve ne dovete andare». Una interrogazione al Ministro dell’Interno è stata presentata dal deputato del Pd, Salvatore Piccolo, componente della commissione Antimafia, sottoscritta anche da altri tre parlamentari napoletani dell’Antimafia, Luisa Bossa, Massimiliamo Manfredi e Giovanna Palma, e i deputati del Pd, Carloni e Sgambati.  

«Chiediamo al Governo – spiega Piccolo - di assumere iniziative per proteggere e tutelare dalle intimidazioni e da fatti delittuosi di chiara connotazione camorristica, le attività sociali che la cooperativa affidataria svolge sul bene confiscato, per testimoniare ancor più l'impegno e la fermezza dello Stato nel contrasto all'illegalità e al crimine organizzato».
Giovedì 6 Aprile 2017, 12:07 - Ultimo aggiornamento: 06-04-2017 13:08
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP