Napoli: addetto alle pulizie minaccia di lanciarsi dal tetto del Cotugno, salvato dai carabinieri

Martedì 15 Settembre 2020 di Melina Chiapparino
Momenti di tensione all'ospedale Cotugno dove un uomo, questa mattina, ha minacciato di lanciarsi nel vuoto. L'episodio è accaduto poco prima delle 8 quando un 40enne napoletano, impiegato presso la ditta di pulizie che si occupa della struttura ospedaliera, è salito sul tetto dell'edificio. L'uomo ha cominciato a gridare, agitandosi sempre di più e manifestando la volontà di suicidarsi sebbene, fin dal primo momento, alcuni sanitari del Cotugno, abbiano tentato di intrattenerlo instaurando un dialogo con lui.

Sul posto, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia Vomero e l'ambulanza della postazione "San Paolo", tutti impegnati in una vera e propria attività di persuasione per tranquillizzare il 40enne e convincerlo a scendere dal tetto. L'uomo ha confessato di essere disperato per gravi problemi economici in famiglia che, in ogni caso, non sono collegati allo stipendio della ditta per cui lavora e che risulta puntuale nei pagamenti.

Dopo circa 40 minuti di colloquio con il personale del 118 e i carabinieri, il lavoratore è sceso dal tetto e si è lasciato trasportare dal personale del 118 all'ospedale San Giovanni Bosco, dove è stato ricoverato per valutare la necessità di fargli intraprendere un percorso di affiancamento psicologico mentre non è stata riscontrata dai medici la necessità di eseguire alcun trattamento sanitario obbligatorio. © RIPRODUZIONE RISERVATA