Minore ucciso a Napoli, la nonna di Ugo: era già ferito, perché sparare ancora?

Domenica 1 Marzo 2020
Minore ucciso a Napoli, la nonna di Ugo: era già ferito, perché sparare ancora?
«Non doveva ucciderlo, era già ferito, l'avrebbero arrestato. Adesso vogliamo giustizia». Così la nonna, Patrizia, e due zie, Luciana e Raffaella, di Ugo Russo, il 16enne ucciso da un carabiniere durante un tentativo di rapina. Secondo i parenti Ugo sarebbe stato prima colpito da un proiettile al braccio e poi al torace ed al capo. Il ragazzo aveva lavorato come muratore fino ad un mese fa. 
 
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