Moglie e marito comandanti, un'altra donna alla guida della Guardia Costiera

Martedì 4 Luglio 2017 di Domenico Ambrosino
Procida. L'onda rosa continua a bagnare il porto di Procida. Ieri si è insediato il nuovo comandante della Guardia Costiera isolana. Ancora una donna: è Paola Scaramuzzino che segue la rotta tracciata nel 2011 da Flavia La Spada e seguita, successivamente, da Sabrina Di Cuio che, appunto, ieri ha lasciato il Circomare isolano per approdare al Comando Generale del Corpo, a Roma.

La cerimonia del passaggio delle consegne del circondario marittimo si è svolta nella sala del consiglio comunale, in via Libertà, con l'intervento dell'ammiraglio Arturo Faraone, Direttore Marittimo della Campania e comandante della Capitaneria di Porto di Napoli e del sindaco isolano Raimondo Ambrosino. Presenti autorità civili e militari, l'associazione nazionale marinai d'Italia, circoli marittimi, numerosi cittadini.

Il tenente di vascello Paola Scaramuzzino ha 33 anni. È sposata con il collega Marco Ruberto (nuovo comandante della Capitaneria di Porto di Pozzuoli), ha un figlio. Nata a Milano, ha conseguito la maturità linguistica umanistica nell'estate del 2003. Nello stesso anno è entrata, con concorso pubblico, nell'Accademia Navale di Livorno, dove ha conseguito la laurea triennale e poi magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione del mare. Nel settembre del 2008 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Diritto Pubblico presso l'Università di Pisa. Destinata presso la Capitaneria di Porto di Livorno assume l'incarico di addetto all'Ufficio Studi e Relazioni esterne. Rientra nell'Accademia livornese nel 2010 per rivestire l'incarico di Ufficiale formatore degli allievi ufficiali in ferma prefissata della Marina Militare. L'anno dopo ritorna presso la capitaneria di porto di Livorno ove è addetta alle sezioni contenzioso, polizia marittima e demanio.

Nel 2014 è trasferita presso il Centro specialistico del Corpo per occuparsi della gestione e formazione del personale in materia di pesca e politica ambientale. Ieri è sbarcata a Procida per il primo comando. «Sono emozionata e felice» ha detto nel breve discorso d'insediamento. «L'isola mi ha già stregato. Sono stata accolta con calda simpatia. Navigazione, pesca, ambiente, turismo, da domani subito al lavoro per contribuire alla tutela e valorizzazione della risorsa mare di Procida».