Morte sospetta, il gip riapre l'inchiesta sul decesso del napoletano Mattera

un intervento cardio chirurgico
di Massimo Zivelli

Il Gip boccia la richiesta del pubblico ministero e a sorpresa si riapre l’inchiesta sulla morte dell’ischitano Domenico Mattera. Decesso avvenuto a seguito di un intervento di coronografia che venne effettuato nel giugno del 2015 presso l’ospedale Camillo Forlanini di Roma.

L’uomo, autista dell’Eav bus era da lunghi anni affetto da problemi cardiovascolari e già nel 1995 era stato sottoposto ad angioplastica. A seguito di un peggioramento del suo stato di salute, Mattera venne sottoposto il 16 luglio 2015 ad un nuovo, importante intervento presso l’ospedale romano dove era stato trasferito d’urgenza e morì nel corso dell’operazione.

I familiari già dal primo momento ebbero il sospetto che l’equipe medica del Forlanini avesse delle responsabilità nella morte del loro congiunto e presentarono denuncia alla Procura di Roma. A seguito di una complessa fase istruttoria al termine della quale il Pm ha chiesto l’archiviazione del caso, è stato il legale della famiglia Mattera, avvocato Bruno Lorenzo Molinaro, a chiedere al Gip Chiara Gallo il supplemento di indagini. Gip che con propria ordinanza ha disposto la riapertura del caso, rimandando i fascicoli alla Procura con l’indicazione di far svolgere nuove perizie mediche.

A non convincere il giudice Gallo circa l'affidabilità delle perizie finora espletate, è la circostanza sollevata dai legali di parte, per la quale il Mattera soffriva già da edecenni di gravi forme di degenerazione cardio circolatoria, fatto che invece non emerge dagli atti depositati sia dai sanitari del Forlanini che dai periti incaricati dalla Procura.
Giovedì 8 Marzo 2018, 12:23
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