Addio Carmine Spadafora,
cronista di razza

Lunedì 18 Novembre 2019 di Giuseppe Crimaldi
Grave lutto nel mondo del giornalismo napoletano. Se n’è andato, a 64 anni, Carmine Spadafora. Una lunga militanza, la sua, al servizio dell’informazione, scandita attraverso una lunga serie di esperienze che lo hanno visto muovere i primi passi firmando per il Giornale di Napoli, e poi per il Roma, prima di diventare corrispondente da Napoli per il Giornale di Milano. Esperto di “nera”, Carmine ha fatto parte di quella gloriosa pattuglia di cronisti di razza che hanno dato vita alla Sala Cronisti della Questura. Ma Spadafora ha saputo raccontare la città, in tutti i suoi aspetti. Sempre attento, rigoroso, nonostante una malattia che iniziava a minarne il corpo, ma mai la mente. Grande appassionato di macchine (era un “alfista” della prima ora), tifosissimo dell’Inter, da quando era andato in pensione aveva deciso di trasferirsi dal Vomero nel Sannio, a Telese. Chi lo ha conosciuto sa il vuoto che in tutti noi lascia la sua morte. Ultimo aggiornamento: 21:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA