Piano di Sorrento, cordoglio per la scomparsa del geologo Ettore Mastrogiacomo

Sabato 9 Gennaio 2021 di Antonino Siniscalchi
Lutto

PIANO DI SORRENTO - Un improvviso malore lo ha strappato alla vita che tanto amava. Ha suscitato profondo cordoglio la scomparsa di Ettore Mastrogiacomo, geologo e docente di Matematica e Scienze nella scuola media, scomparso questa mattina. Un professionista stimato che ha dedicato profonda attenzione allo studio della geomorfologia della penisola sorrentina, con numerose pubblicazioni che hanno caratterizzato ricerche e tesi di laurea sul territorio. Tra le tante, il libro «La Sorrentina. Storia di una strada a rischio», elementi di geologia della Penisola sorrentina.

«La statale sorrentina - sottolineava Ettore Mastrogiacomo - ha uno storico destino di strada a rischio, si consigliano vigilanza e prevenzione. Frane e dissesti idrogeologici, spesso, dipendono direttamente dalla natura, ma possono essere causati anche dall'incidenza strisciante delle attività umane nello sfruttamento del territorio, tra disboscamenti, realizzazione di gallerie e canali, sollecitazioni prodotte dal transito di veicoli pesanti, abbandono dei terreni agricoli, incendi e costruzione di edifici lungo i versanti».

Un esperto dei problemi della strada che collega Castellammare a Sorrento. Nello studio pubblicato nel 2000, ha individuato quattro tratti tuttora a rischio. Uno tra Pozzano e Vico Equense, gli altri tra Punta d'Orlando e la stazione vicana della Circum, tra il parco Schioppa e la galleria che collega il ponte di Seiano sul Rivo d'Arco, tra Punta Scutolo e l'ingresso di Meta. In Costiera non bisogna mai abbassare la guardia, il costone va tenuto costantemente sotto controllo, deve essere oggetto di una permanente attività di prevenzione.

«L'obiettivo primario di una società civile - spiegava Mastrogiacomo - non è solo quello di assicurare la pubblica e privata incolumità mediante tempestività e razionalità degli interventi quanto e, soprattutto, quello di realizzare la prevenzione di possibili alterazioni del territorio. Ciò è aderente ad una politica gestionale tendente alla migliore utilizzazione delle risorse naturali ed umane e, contemporaneamente, a rendere minimi i danni sociali e ad incentivare nuove forme di sviluppo». Discreto, elegante nel vestire, un gentiluomo d’altri tempi, un sorriso mai banale, una presenza costante, discreta e disponibile ad assecondare e sostenere le iniziative culturali e sociali della moglie, la scrittrice Cecilia Coppola, presidente dell’Associazione culturale Cypraea. Con Cecilia Coppola lascia il figlio Luciano, guida turistica tra le più importanti della Campania. I funerali di Ettore Mastrogiacomo domani pomeriggio, alle ore 15.45, nella Basilica di San Michele Arcangelo a Piano di Sorrento.

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