Morto mentre lavorava in un cantiere, una messa per ricordare Salvatore

Martedì 7 Maggio 2019 di Francesca Raspavolo
TORRE DEL GRECO - Una messa solenne per ricordare Salvatore «Paperino» Borriello, rimasto ucciso insieme al collega Salvatore Palumbo, 55 anni di Ercolano, mentre lavoravano come operai in un cantiere nel milanese. A un mese dal tragico incidente, Torre del Greco si ferma e si raccoglie in preghiera per il manovale di 47 anni, morto il 3 aprile a Pieve Emanuele, nella provincia di Milano, in un incidente sul lavoro.

Nella Basilica di Santa Croce, questa sera dalle 19, a ricordarlo ci saranno amici e parenti: «Nessuno muore veramente sulla terra finchè sopravvive nel cuore di chi lo ama», il messaggio dei familiari di Salvatore Borriello. Era in servizio da appena un giorno per la Cefi, un'azienda di costruzioni edili ferroviarie e industriali di Casoria: insieme a Salvatore Palumbo, avrebbero dovuto realizzare alcune paratie di divisione tra un terreno agricolo e la vicina tratta ferrata. Ma un errore nella manovra di una gru che trasportava il carico è stato fatale: una lastra di metallo ha investito e schiacciati i due manovali campani, uccidendone uno sul colpo e ferendo l'altro in maniera gravissima. Anche un terzo operaio è stato coinvolto, ma ha riportato ferite soltanto superficiali. Iinutile la corsa in ospedale e i soccorsi, intervenuti anche in eliambulanza: Salvatore Borriello e Salvatore Palumbo sono stati dichiarati deceduti alle 12.  Ultimo aggiornamento: 20:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA